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Un colpo d’occhio d’eccezione con il PalaRavizza di Alassio nel quale si respira aria di bocce in ogni angolo. Ventotto nazionali a sfilare al ritmo della marcia e i campi allestiti per il Mondiale che, pian piano, si illuminano tinteggiandosi dei colori dei Paesi ai nastri di partenza della kermesse iridata di Alassio.

Lo spettacolo davanti all’attento sguardo, tra gli altri, del presidente della FIB, Marco Giunio De Sanctis, del vice-presidente vicario Moreno Rosati (in qualità di capodelegazione azzurro), del vice Roberto Favre, del Segretario Generale, Riccardo Milana, e della vice-presidente vicaria del CONI, Silvia Salis.


Gli atleti di Algeria, Argentina, Belgio, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Croazia, Estonia, FIB Club (Russia), Francia, Germania, Giappone, Italia, Libano, Lussemburgo, Marocco, Principato di Monaco, Montenegro, Olanda, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Tunisia, Turchia e Ungheria hanno fatto bella mostra di sé con un sogno comune: quello di vestire, sabato 16 ottobre, la maglia iridata.

“Non pensavamo onestamente di avere così tante nazionali al via di una kermesse nata in piena pandemia con la macchina organizzativa già avviata. Dopo l’iniziale dubbio del Consiglio Federale sullo svolgimento del Mondiale a causa dell’emergenza sanitaria, è stato il decreto governativo a sbloccare la situazione, aprendo alle manifestazioni sportive – ha ribadito il presidente della FIB, Marco Giunio De SanctisLa città di Alassio sa organizzare grandi eventi. Io mi auguro che, anche grazie a queste manifestazioni, il nostro sport possa entrare nel novero delle discipline del programma dei Giochi Olimpici. Spero che gli organismi competenti riconoscano al nostro movimento il posto che merita, ovvero il riconoscimento olimpico, per il quale, non mi stancherò mai di ripeterlo, dovremo trovare quell’unitarietà mi realizzata a livello internazionale”.

“Ci ritroviamo ad Alassio a distanza di due anni e, ancora una volta, lo sport è sinonimo di rinascita e ripresa. Per la terza volta in Italia e per la prima in Liguria ospitiamo un Mondiale – l’intervento di Carlo Bresciano, presidente del COLBAAd Alassio si disputerà, tra l’altro, la ventiduesima edizione della Coppa Principe di Monaco, che si attribuisce ai Campioni del Mondo a Coppie. Per la prima volta, inoltre, la Coppa Principe di Monaco sarà assegnata anche alle campionesse del Mondo a coppie femminile. Per noi è un motivo di grande orgoglio, che culminerà con la presenza, sabato 16, del Principe di Monaco Alberto II”.

 

“Spero che questo Mondiale diventi una tradizione della città di Alassio”, le parole del sindaco Marco Melgrati, che ha dato il benvenuto alle ventotto nazionali presenti nella cittadina ligure in questa settimana.

L’Inno di Mameli e We are the Champions fanno calare il sipario al PalaRavizza, pronto a regalare lo spettacolo sportivo e agonismo dei campioni delle ventotto nazionali presenti.

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