Nel celebrare la nona giornata, il massimo campionato maschile approda alla metà del suo cammino. Contrariamente a quanto accaduto nel precedente doppio turno, non si sono verificati sussulti significativi e tutto, o quasi, è andato come previsto. 

PROVE CENTRALI - La sfida dai più alti contenuti numerici, e non solo, si è consumata nel bocciodromo di Perosa Argentina, fra i Boulenciel di casa e la terza in classifica, Chiavarese. Sono stati gli 8 punti delle prove centrali, a condizionare il match e indirizzarlo sui binari dei perosini. Il confronto si era aperto in pieno equilibrio con, da una parte la settima vittoria di Mana nel combinato, ai danni dello sloveno Ceh (22-21) e quella dell'inedita coppia Janzic-Melignano sull'altrettanto inedita Carlo Ballabene-Zucca,  e dall'altra con i successi di Causevic su Feruglio, e della terna Emanuele Bruzzone-Paolo Ballabene-Bresciano ai danni di Carrera-Collet-Longo. Priva di Kozjek, indisposto, La Perosina ha poi fatto il pieno , prevalendo sia nelle corse che nei due tiri di precisione, per un 12-4 che valeva già l'aritmetico pareggio. L'estremo tentativo dei liguri di acciuffare almeno un punto, si è esaurito per effetto di alcune ultime bocce decisive. Come emerge dalla imparziale disamina di Carlo Pastre, tecnico perosino, che proprio con la maglia della Chiavarese vinse quattro scudetti e tre Coppa Europa, dal 1990 al 1993, come uno dei migliori interpreti di tiro progressivo e staffetta. “ Il punteggio finale – ha dichiarato Pastre – non rispecchia quanto effettivamente accaduto. Tante prove si sono concluse con il punto di differenza e tante grazie all'ultima boccia. In avvio, nel combinato, Mana era sotto di 5 punti a tre giocate dal termine ed è riuscito a ribaltare la situazione, grazie anche a Ceh che non è riuscito a capitalizzare il 12 a 17. La prima prova a coppie è finita 8-7. Tralasciando le corse, nel tiro di precisione Janzic ha colpito il pallino decisivo contro Causevic, mentre Feruglio sul 6 a 13 ha approfittato dello stop di Emanuele Bruzzone per chiudere sul 14 a 13. Nel turno conclusivo la Chiavarese meritava di cogliere il punto. Dopo il successo di Carlo Ballabene su Mana, Janzic ha chiuso sull'otto pari la sfida con Zucca; a coppie, Feruglio e Melignano sono arrivati sul 5 a 5 contro Causevic e Cagliero, e con due bocce pari, Cagliero ha fallito la bocciata, daltronde era la prima che tirava, ed è finita 6 a 5 per noi; nell'altra coppia, sul parziale di 8 a 8, Longo ha avuto la bocciata per i due punti, noi o loro, ed ha colpito. Direi che il nostro grosso merito è stato quello di giocarci al meglio le bocce importanti “. 

IMPERTURBABILE – Sui terreni trevigiani la capolista Brb, imperturbabile, ha concesso alla Marenese i punti dell'orgoglio, quelli strappati dal solito Alessandro Porello (settima vittoria, su 9, nel combinato, stavolta infliggendo la prima sconfitta a Nari, e successo nell'individuale contro Grattapaglia) e Pegoraro (sprint su Petric per 43 a 42). Tutto il resto è scandito dai parziali. 2-6, con l'accoppiata Grattapaglia-Deregibus, al nono successo; la staffetta Borcnik-Ferrero salita per la prima volta a quota 58, per la quinta vittoria su cinque; con Grattapaglia e Grosso, cecchini vincenti sul tappeto della precisione, e per chiudere i 6 punti finali messi in banca dall'inedita Grosso-Nari, da Capello-Deregibus e il solista Barbero. 

FUOR DELL'ORDINARIO - E proprio nel giorno fuor dell'ordinario, in cui , non le cappe s'inchinavano ai manzoniani farsetti, ma Mondovì riusciva a cogliere 6 punti nella fase centrale del match in casa del Nus, i soci di Bagnasco, Sciutto e Montemerlo, gettavano alle ortiche quella ghiotta dote. A fregarsi le mani è stato il team valdostano, che con la vittoria aggancia sul terzo gradino della classifica la Chiavarese e sogna in grande. L'avvio dirompente dei padroni di casa (successi di Gassino, la coppia Manolino-Ponzo, il solista Scassa e la terna Contoz-Artioli-Rossatto), non ha scalfito la determinazione monregalese sfociata nella prima vittoria di Sciutto-Bagnasco, con il loro miglior punteggio (48/55) in staffetta, nel successo di Montemerlo nella precisione con il suo miglior score (28) e la seconda affermazione di Sciutto nel progressivo. Per un 10-6 spalancato su esiti bivalenti. Ci hanno provato Bagnasco-Picasso, coppia inedita,e Stefano Cavallo (pari), ma hanno trovato disco rosso da parte di Rossatto e Artioli-Ducourtil. 

LA PAURA - Ha rischiato grosso Noventa. Nella sfida fra due potenziali aspiranti ai piani alti, la paura di perdere e restare invischiate in zona scricchiolante, ha partorito un pareggio che fa sicuramente meglio al Gaglianico. Il parziale di 3-7 (seconda vittoria per gli staffettisti Roggero-Ariaudo e punteggio più alto, 54/58, e per contro sesta sconfitta consecutiva per Zoia-Sari), ha consigliato i neroverdi di Paolo De Toffol per una corsa ai ripari, prima con Sari (sesto successo nella precisione sprintando 17-16 su Bunino) e poi con Zoia, tornato al successo sul tappeto del progressivo. Sul filo del rasoio del 7-9, gli equilibrismi assortiti si sono conclusi sul salomonico 12 pari, con i 5 punti di Sever-Francesco Ormellese, del solista Buosi e il pari di Giacomo Ormellese-Ostanello, e di là di Pautassi e la coppia Graziano-Cibrario (pari). 

CODA NOSTRA - Nelle ultime posizioni la lotta si fa infuocata. Per Quadrifoglio e Auxilium è … “coda nostra”. Nello scontro diretto consumato a Fagagna, gli uomini del coach Gianluigi Ziraldo hanno subito lasciato intendere di voler condividere temporaneamente con i saluzzesi la scomoda ultima poltrona, premendo sul'acceleratore e mettendo in cassa intanto il 7-1, frutto dei successi di Marco Ziraldo (combinato da 30), l'inedita Monaco-Di Fant, la terna Tam-Nicola Ziraldo-Simone Ziraldo e Cumero (pari con Mattia Mana). Appresso, dopo la staffetta vincente di Marco e Nicola Ziraldo (quarta consecutiva), il team friulano ha palesato ancora le difficoltà incontrate nei tiri di precisione (nona sconfitta per Cumero e settima per Di Fant), consegnando il bottino a Parena e Migliore. Sul parziale di 11-5 (a Marco Ziraldo il progressivo contro Aliverti), i padroni di casa non si sono lasciati sfuggire l'occasione per cogliere 6 punti pesanti. 

I punteggi migliori – Combinato, il 30 di Marco Ziraldo. Staffetta, il 58/60 di Borcnik-Ferrero. Tiro di precisione, il 28 di Montemerlo. Tiro progressivo, il 48/50 di Brnic. 

Risultati : La Perosina – Chiavarese 17-7, Marenese – Brb 6-18, Nus – Mondovì 15-9, Noventa – Gaglianico 12-12, Quadrifoglio – Auxilium 17-7.

Classifica : Brb 35, La Perosina 32, Chiavarese e Nus 20, Gaglianico 15, Marenese e Mondovì 14, Noventa 12, Auxilium e Quadrifoglio 9. 

 

 

Nella foto la valdostana Nus

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