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Nella foto, la TME Codognese 88

 

I codognesi di TME 88, i perugini di Sant'Angelo Montegrillo, i sardi di Galligel Sestu e i campani di Arte in Ferro Aquino sono oggi le squadre in testa alla classifica, rispettivamente, dei gironi 1, 2, 3 e 4 nel campionato di serie A2 della Raffa.

 

GIRONE 1

Nell'ultimo turno, la marcia trionfale di TME 88 è stata interrotta da Rinascita di Budrione di Carpi, che ha strappato un pareggio al termine di un incontro contraddistinto da gesti tecnici di notevole spessore. I codognesi continuano a guidare la classifica con 19 punti.

"Abbiamo approntato una squadra formata da giocatori abili ed esperti" - ha sottolineato Giorgio Ettami, presidente di TME 88 - "perché è nostro desiderio raggiungere la promozione. Per noi, la serie A 1 rappresenta per ora un sogno. In ogni caso, siamo consci di poterci giocare le nostre carte. Certo destabilizza pensare che, per salire nella massima serie, potrebbe non bastare il primo posto nel girone alla fine del torneo. Preferiamo pensare di compiere il percorso un passo alla volta. Se riusciremo a primeggiare nel girone, affronteremo i play-off con coraggio tentando di arrivare alla meta. Grazie a Bagnoli, Russo, Notari, Porrozzi, Pedretti e Cremaschi, forse potremo - parafrasando un famoso spot pubblicitario - trasformare i sogni in solide realtà!"

Cofer Metalli Marche Castelfidardo, che vanta 12 punti con due partite in meno, è comunque autorizzata a sperare nella possibilità di una rimonta. Rinascita, nonostante schieri una buona formazione con campioni come Francesco Campisi e Diego Paleari, sembra invece ormai fuori dai giochi, almeno per il primo posto. Ritiratesi Edera Marsala e Familiare Tagliuno, continuano a lottare "in medias res" Lucrezia, Jolly Frinzi e, infine, Vallefoglia, che per ora rimane al palo con zero punti.

 

GIRONE 2

La situazione in questo girone appare piuttosto fluida. Sabato 24 aprile, la capolista Sant'Angelo Montegrillo ha perso in casa, sconfitta da Civitanovese, adesso a un solo punto di distanza in classifica. Sono autorizzati a sperare nel futuro anche i ternani di Firenze Moda e i perugini di Bocciofila Gialletti, rispettivamente distanziati di tre e quattro punti dalla vetta.

"Purtroppo, con la terza sconfitta consecutiva in trasferta – ha detto Enrico Angeletti, responsabile tecnico di Gialletti - Abbiamo subìto un netto ridimensionamento. Si ripete in modo preoccupante un copione già visto: non riusciamo a trasformare in vittoria quella supremazia che dimostriamo nel gioco. Non sappiamo mettere a frutto situazioni in cui, dopo aver fatto bene in fase di impostazione, sbagliamo la conclusione in modo incomprensibile. Ora ci troviamo isolati al quarto posto. Speriamo che la pausa ci aiuti a ritrovare una forma accettabile e un rinnovato entusiasmo, ingredienti indispensabili per tornare al successo”.

In questo stesso girone, appaiono defilate, almeno per ora: La Sportiva Castel di Lama e Briganti Mangimi Cortona. A chiudere le generale sono Sant'Erminio Umbro e Circolo Bocciofilo Orbetello. Da osservare che, nell'ultimo turno, il derby tra Briganti Mangimi Cortona e Circolo Bocciofilo Orbetello è stato rinviato per onorare la memoria di Omero Fanali, grande campione e maestro di vita, scomparso proprio alla vigilia dell'incontro.

 

GIRONE 3

A comandare la classifica, con 19 punti, ci sono i sardi di Galligel Sestu, corsari nell'ultima giornata con Termosolar Comunale Settimo.

"Siamo un gruppo unito e coeso; il nostro obiettivo – ha dichiarato il Commissario Tecnico Renato FarrisÈ quello di arrivare primi nel girone. Sappiamo che il torneo è ancora lungo e che gli avversari sono tosti e preparati. Tuttavia, possiamo contare su una rosa all'altezza. Una rosa in cui emergono, tra gli altri: l'esperienza di Carlo Farris, atleta che ha scritto la storia delle bocce in Sardegna; la bravura e la serietà del campione italiano Roberto Moi; la mano calda di Francesco Sias, miglior puntista dell'isola; e l'entusiasmo dei giovani Alessio Frongia e Nicolas Mereu”.

La capolista è incalzata a sole tre lunghezze dai laziali di Flaminio, che possono sempre contare sulle prestazioni del fuoriclasse Emiliano "Mimì" Benedetti. Saldamente terza in classifica, a 12 punti, è Sassari. Seguono con 8 punti: Città di Sarno, Termosolar Comunale Settimo e Virtus Santissima Assunta Mamanero. Fanalino di coda, con soli 4 punti: Martano.

 

GIRONE 4

Risultati a sorpresa e continui capovolgimenti di fronte sembrano caratterizzare questo girone. Nell'ultima giornata di campionato, ad esempio, la capolista Arte in Ferro di Terzigno (NA) ha perso addirittura per 8 a 0 in quel di Cicciano. Dopo questa sonora sconfitta, rimane comunque in testa alla generale con 19 punti. Alle sue spalle, con 15 punti ma una gara ancora da disputare, incalzano Iper Motorgas di Cicciano e Santa Chiara Le Delizie, team che può contare sulla classe cristallina di Pasquale D'Alterio. A metà classifica, rispettivamente con 14 e 10 punti, navigano Bocciofila Catanzarese e Franco Parise Città di Rende. Nella parte bassa della generale, ecco Città di Cosenza, a 6 punti. Appaiate all'ultimo posto, con 2 soli punti, ci sono: Todis di Bellizzi e La Foce 2 "Maggiore Cafaro".

 

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