Il mondo delle bocce guarda al Molise: a Campobasso i Mondiali Senior di Raffa 2028
Straordinario successo per lo sport italiano e per il movimento boccistico nazionale: sarà il Molise, con Campobasso come fulcro dell'evento, ad ospitare i Campionati Mondiali Senior Raffa 2028. L'ufficialità è arrivata nel corso della riunione del Comitato di Direzione della Confederazione Boccistica Internazionale (CBI), svoltasi in Brasile a margine dei Campionati Mondiali della disciplina e presieduta dal Presidente della CBI, Dr. Mutlu Türkmen. Durante la seduta, il Presidente della Federazione Italiana Bocce (FIB), Roberto Favre, ha presentato ufficialmente la candidatura della regione molisana, raccogliendo il plauso e l’approvazione unanime di tutti i componenti del Comitato di Direzione e del Presidente Türkmen.
La decisione rappresenta un riconoscimento significativo per il progetto presentato dall’Italia e un’importante opportunità di promozione per il Molise e tutto il Mezzogiorno, che potrà accogliere atleti, tecnici e delegazioni provenienti da tutto il mondo, valorizzando al tempo stesso il proprio patrimonio sportivo, culturale e territoriale. La candidatura è il risultato di un percorso condiviso che ha coinvolto istituzioni, realtà sportive e partner del territorio, nella convinzione che un grande evento internazionale possa generare valore non soltanto per lo sport, ma anche per l’intera regione ospitante. L’assegnazione dei Mondiali 2028 conferma inoltre il ruolo della Federazione Italiana Bocce nel panorama internazionale e la volontà di continuare a investire nell’organizzazione di eventi di alto livello, capaci di promuovere le bocce e rafforzarne la visibilità nel mondo.
"Sono molto soddisfatto per l’approvazione unanime della candidatura. È un risultato che ci rende orgogliosi e che nasce da un lavoro condiviso, dalla fiducia nel progetto e dalla capacità di fare squadra - ha commentato il Presidente Federale Roberto Favre - Desidero ringraziare in modo particolare Giuseppe Formato, per l’impegno e il contributo offerto nel percorso che ci ha portato a questo importante risultato, la Regione Molise, le istituzioni locali e tutti gli sponsor e i partner che hanno creduto nella candidatura e hanno scelto di sostenerla. Un ringraziamento sincero va anche a Moreno Rosati, Vicepresidente della CBI, con il quale abbiamo condiviso questo percorso e che ha contribuito ad accompagnare il progetto - ha continuato il numero uno FIB - Portare in Italia i Campionati Mondiali Senior di Raffa del 2028 significa offrire al nostro movimento una grande opportunità sportiva e internazionale, ma anche mettere il Molise al centro dell’attenzione mondiale, valorizzandone le capacità organizzative, l’accoglienza e le potenzialità. Ora ci attende il lavoro più importante: trasformare questa assegnazione in un evento di qualità, all’altezza delle aspettative e capace di lasciare un segno positivo sul territorio. Quando sport, istituzioni e realtà locali lavorano insieme con un obiettivo comune, i risultati possono essere davvero importanti".
Soddisfazione è stata espressa anche da Giuseppe Formato, Presidente FIB Molise. "Questa assegnazione rappresenta un risultato straordinario e un motivo di immenso orgoglio per tutto il movimento boccistico regionale. È un riconoscimento al lavoro che stiamo portando avanti e, soprattutto, un’opportunità storica per il nostro territorio, che avrà la possibilità di mostrarsi al mondo attraverso i valori universali dello sport. Rivolgo un sentito ringraziamento al Presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre, per la fiducia riposta nel Molise e per aver sostenuto e presentato di persona, in Brasile, nella città di Garibaldi, la nostra candidatura in ambito internazionale; al Presidente della Confederazione Boccistica Internazionale, Mutlu Türkmen; e al Presidente della Confederazione Europea Raffa e Vicepresidente della CBI, Moreno Rosati, per aver creduto nelle potenzialità della nostra regione. Il Molise è pronto ad aprirsi al mondo - ha aggiunto Formato - Vogliamo che i Mondiali 2028 non siano soltanto una manifestazione sportiva di altissimo livello. I giovani saranno tra i grandi protagonisti di questa avventura. Vogliamo coinvolgerne tanti nell'organizzazione, offrendo loro non soltanto l'occasione di vivere da vicino un Campionato del Mondo, ma anche un'esperienza di crescita personale, culturale e formativa. Ci attende una sfida organizzativa importante, che affronteremo con entusiasmo, responsabilità e spirito di squadra".