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L'aria salmastra del Ponente ligure ha fatto bene all'imperiese San Giacomo che sui terreni di Pontedassio ha colto il suo terzo scudetto in quattro anni, il secondo consecutivo. A conferma dei numeri espressi nella fase di qualificazione, è arrivato il titolo che, al di là degli interpreti dell'ultimo atto, hanno contribuito a costruire  - senza ordine alfabetico – Walter Torre, Saverio Amormino, Diego Rizzi, Mickael Arcolao, Christophe Calissi, Frederick Sciortino, Gianni Laigueglia, Danilo Meli, Stefano Bruno, Demis Argenta, Carlo Coppa, Matteo Berno, Fabio Molinari, Daniele Ghigliazza, Paolo Giraudo, Alessandro Parola. Un gruppo a cui il tecnico Walter Gazzano ha consegnato a turno l'opportunità di sentirsi parte integrante di una splendida realtà. “ E' una vittoria storica – sottolinea il presidente Davide La Monica -, arrivata al termine di un campionato lungo che ha messo in luce le qualità delle prime quattro, evidenziate dai margini ridotti che ne hanno contraddistinto i punteggi. Si è trattato di una final four combattuta e per noi una grande vittoria dopo una sfida ormai tradizionale con la Valle Maira. L'incontro è stato molto equilibrato. Dopo il botta e risposta iniziale, siamo riusciti a passare in vantaggio al termine di tre sfide a coppie assai incerte, sia con i successi di Bruno-Amormino che di Rizzi-Sciortino e la sconfitta di Calissi-Laigueglia, tutte concluse in extremis. Loro sono riusciti a riportare il confronto in equilibrio dopo le prime tre individuali. Alle sconfitte di Amormino e Calissi per mano di Martino e Chiapello, ha fatto riscontro il successo di Bruno su Bottero, per un parziale di otto a otto che ha contribuito ad alimentare incertezze, tensioni e speranze. A quel punto gli esiti dell'incontro sono finiti nelle mani di Laigueglia, Sciortino e Rizzi. Si è giocato boccia su boccia. Laigueglia ha dimostrato che, nonostante il periodo di inattività, la classe è rimasta intatta. In grande spolvero ha inflitto un secco 13-2 ad un altro campione, Dutto. La vittoria di Sciortino su Nassa, per 9-7,  ha poi deciso le sorti del match. Nel frattempo Rizzi, in svantaggio per 1-7 contro Diglaudi, si è reso protagonista di una rimonta incredibile, sino all'8-10 e al successivo 10 pari con uno splendido carreaux. Un'altra grande soddisfazione per il San Giacomo. Ed ora obiettivo puntato sulla Coppa Europa “. 

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