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In attesa che la 24^ edizione del massimo campionato della petanque possa concludere sia la fase di qualificazione che quella dell'assegnazione dello scudetto 2020, vediamo quali sono stati i cambiamenti più significativi partendo dalla stagione del debutto.

 

1997 – Per assegnare il primo scudetto il campionato di società si consuma fra quattro squadre finaliste sui campi genovesi del Lido. La formula tecnica prevede una prova a terne, due a coppie e quattro individuali.

 

1998 – Il cambiamento comporta la disputa di un girone all'italiana di 9 giornate fra le 10 squadre partecipanti. Si gioca il sabato e la domenica in tre weekend (4-5/4, 18-19/4, 9-10/5). Quattro le prove per ogni partita (2 coppie, terna, individuale). In classifica si portano 2 punti per la vittoria e 1 per il pareggio.

 

1999/2001 – Seguono tre campionati in cui varia la partecipazione: da 13 squadre a 14 e 16.

 

2001/2 - La partecipazione sale a 17 squadre con 16 giornate di qualificazione dal 28 ottobre al 14 aprile. Vengono assegnati 3 punti per la vittoria e 1 per il pari.  L'altra novità è costituita dalla disputa dei playoff (12/5) fra le prime 8 classificate, con questi abbinamenti: 1^ contro 8^, 2^ contro 7^ e così via. Le 4 vincitrici si affrontano in semifinale e finale (2 terne e 1 coppia).

 

2002/3 – Diventa serie A1. Vi prendono parte le prime 8 squadre della stagione precedente, mentre viene istituito il campionato di serie A2 comprendente le squadre classificate dal 9° posto in poi del 2001/2, più eventuali nuove iscritte. La formula tecnica: terna maschile + terna mista; 2 coppie maschili + coppia mista; terna mista + 3 individuali, per un totale di 9 punti in palio. In classifica: 2 punti la vittoria, 1 il pari. Playoff fra le prime 4 (1 contro 4, 2 contro 3); playout fra le ultime 4 (5 – 8, 6 – 7). Per la A2 è prevista una fase nazionale fra le prime 3 della Liguria e le prime 5 del Piemonte (2 poule iniziali, semifinali e finali fra le 4 qualificate, con 2 promosse in A1.

 

2003/4 – Sempre 8 squadre per 14 giornate con andata e ritorno (11 ottobre – 8 maggio). Cambia solo la formula: 2 terne, 3 coppie, 2 terne, con 7 punti in palio. Invariate le fasi finali. Idem per A2 con la novità della finale nazionale in Sardegna.

 

2004/5 – 8 squadre, girone unico da 7 turni (10 ottobre – 6 febbraio). Altra formula: ter + ter, cop + ter, ter + ter, per 6 punti in palio. Ulteriore modifica: la 1^ classificata accede di diritto alla finale contro la vincente lo spareggio fra 2^ e 3^. Retrocedono l'8^ classificata e la perdente spareggio fra 6^ e 7^. La serie A2 diventa serie B regionale con gironi ligure e piemontese.

 

2005/6 – 8 squadre, sempre 7 turni (9 ottobre – 5 febbraio).

 

2006/7 – Organico immutato e qualifica dal 15 ottobre all'11 febbraio. Invariate formula e punteggi.

 

2007/8  - Nessuna modifica. Si gioca dal 14 ottobre al 10 febbraio.

 

2008/9  - Tutto immutato con qualifica dal 5 ottobre al 22 febbraio.

 

2009/10  - Non è cambiato l'organico, con 8 squadre per 7 turni (11 ottobre – 21 febbraio). E' cambiata la formula: con 3 turni per un totale di 18 punti (1° 2 ter +cop, 2° 2 cop + ter, 3° 2 ter + cop).

 

2010/12 – Per due campionati nessuna variazione.

 

2012/13 – Sempre 8 squadre e 7 turni (21 ottobre – 17 febbraio), ma c'è una variazione nella formula tecnica con l'introduzione del tiro di precisione. 1° turno: tiro precisione + 2 ter + cop; 2° turno: 2 cop + ter; 3° turno : 2 ter + cop. Totale 20 punti in palio.

 

2013/14 – Ormai si è stabilizzato l'organico. Qualifica dal 27 ottobre al 9 marzo, e formula c.s.

 

2014/15 – Qualifica dal 26 ottobre all'8 marzo.

 

2015/16 – Qualifica dal 25 ottobre al 13 marzo. Tutto invariato tranne la formula tecnica di ciascun incontro, con la novità della prova individuale: 1° turno t.prec + 2 ter + 2 cop; 2° turno ind + 2 ter; 3° turno ter + 2 cop. Sempre 20 punti in palio.

 

2016/17 – Si disputa la regular season dal 13 novembre al 26 febbraio.

 

2017/18 – Altra modifica. Stavolta sostanziale per quanto concerne la formula. Si parte con 6 individuali da 2 punti ciascuna, appresso 2 terne da 5 punti (2,5 per il pareggio), e infine 3 coppie da 3 punti (1,5 la parità). Punti in palio massimo 31. In classifica vanno 3 punti per la vittoria di giornata ed 1 per il pareggio. Non varia la disputa della fase finale. Qualifica dal 10 dicembre all'11 marzo.

 

2018/19 – Sempre 8 squadre, 7 turni (27 ottobre – 23 marzo). Cambiano sia la formula che la disputa delle fasi conclusive. Si parte con 2 terne il 1° turno, 3 coppie il secondo, 6 individuali il terzo; 2 punti per prova, totale 22 in palio. Playoff: 1^ contro 4^ classificata, 2^ contro 3^. Playout: 8^ retrocede insieme alla perdente la poule da 3 squadre (5^, 6^ e 7^). Si torna ai campionati di serie A e A2.

 

2019/20 – Non è cambiato nulla tranne lo spareggio fra 6^ e 7^ per definire la seconda retrocedente. Partito il 16 novembre il campionato avrebbe dovuto concludere la regular season il 14 marzo.

 

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