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Non poteva esserci evento migliore per la ripartenza. Lo sport delle bocce si è ritrovato nell’ultimo fine settimana al Centro Tecnico Federale di Roma per la prima manifestazione nazionale del 2021, a cui faranno seguito da giugno le fasi finali tricolori di squadra e individuali di tutte le specialità, sia dell’Alto Livello sia dello Sport per tutti.

Il primo fine settimana boccistico nazionale è stato denso di appuntamenti con le gare di bocce paralimpiche, di Boccia Paralimpica, con la Consulta Nazionale dei Presidenti regionali, col Consiglio Federale, con l’inaugurazione della palestra di Boccia al Centro Tecnico Federale del Torrino e con un webinar sullo sport paralimpico.

La prova è stata pienamente superata tra momenti sportivi, politici, d’immagine e comunicazione: tutti nel pieno rispetto delle normative per contenere il contagio da Covid.

C’era grande attesa attorno all’evento, che era anche un momento per rompere il ghiaccio, in vista della seconda parte del 2021. 

La Federazione Italiana Bocce è stata premiata per l’audacia dimostrata sin dal mese di gennaio, da quando ovvero sono iniziati i Campionati di Società di Alto Livello, da cui, settimana dopo settimana, è ripartita la macchina sportiva boccistica.

La cartolina più bella del fine settimana del Centro Tecnico Federale è stato il sorriso degli atleti paralimpici e dei loro assistenti e accompagnatori. Dopo oltre un anno di sacrifici, già il ritrovarsi sui campi di bocce e nella rinnovata palestra del Torrino è stato il primo successo raggiunto.

Enorme la gioia del presidente Marco Giunio De Sanctis, per il quale “sono stati tre giorni intensi con questo straordinario torneo paralimpico, che mi riproietta nel mio secondo mondo. Sono nato e cresciuto sui campi di bocce, come atleta, persona e amante di una disciplina popolare, ma con una credibilità un po’ distorta rispetto alle sue potenzialità sociali, integrative e agonistiche, e poi il mondo paralimpico a cui sono particolarmente legato e che ha rappresentato tutta la mia vita professionale iniziata nel 1985”.

Il presidente federale De Sanctis ha avuto modo, nel pomeriggio di sabato, di presentare la FIB e le attività agonistiche e promozionali al presidente del CIP, Luca Pancalli, al presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, al presidente dell’ASI (partner dell’evento), Claudio Barbaro, allo sponsor BMW Specialmente.

“Ci tenevo che le massime istituzioni sportive vedessero questo nostro impianto polifunzionale e con esso anche i nostri ragazzi paralimpici della Boccia e delle bocce paralimpiche, sia disabili fisici, Standing e Sitting, che intellettivo-relazionali”, le parole del presidente De Sanctis.

“In tutto – ha spiegato De Sanctis a margine del taglio del nastro della palestra di Boccia – abbiamo 1.400 atleti e 172 società paralimpiche. Siamo partiti tre anni fa con 35 tesserati paralimpici e venti società. Un grande risultato se si considera che, nel 2020, la pandemia ha penalizzato oltremodo il nostro movimento e l’attività Paralimpica in particolare, divenuta virtuosa e incrementata virtuosamente”.

Il presidente De Sanctis si è rivolto allo sponsor BMW Specialmente, che supporta la Boccia Paralimpica, “un brand che ha creduto, in primis, nello sport paralimpico, trasferendo questo know how anche nel mondo delle bocce e, in particolare, nella Boccia, disciplina il cui lavoro è indirizzato a porre le basi per una crescita in termini di numeri e affinché qualche azzurro possa qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi 2024”.

“La collaborazione con la FIB nasce da una disponibilità del Ministero del Lavoro a finanziare progetti anche in campo sportivo ma con una connotazione sociale particolare – ha spiegato il presidente dell’ASI, Claudio Barbaro – A me, quindi, è venuto spontaneo pensare immediatamente alla FIB, la Federazione più incline agli aspetti sociali. È stato un connubio naturale che ha dato un grande risultato, sotto gli occhi di tutti. I miei complimenti vanno alla FIB per la perfetta organizzazione di un evento di grande portata. Gli Enti di Promozione Sportiva sono molto attenti alla dimensione sociale dello sport e l’ASI ha trovato una grande accoglienza nel mondo della Federbocce, una partnership di cui vado orgoglioso. Auspico che questa iniziativa avrà una seconda edizione, perché il Torneo Paralimpico FIB / ASI ha regalato a tutti grandi giornate di sport”.

 

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