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La ripresa dell’attività paralimpica della Federazione Italiana Bocce, con un primo calendario fino al 15 aprile 2021 ha, di fatto, riavviato ufficialmente un settore di fondamentale importanza per il movimento boccistico.

Sono in tanti ad attendere il momento di poter ridare sfogo alla propria passione, come per l’atleta Valentina Cepak, classe 1993, in forza all’Acquamarina Team Trieste Onlus ASD. “Non vediamo l’ora di poter ricominciare ad allenarci con costanza, seppur con tutte le precauzioni indispensabili in questo periodo”, ha affermato la giocatrice triestina.

Valentina è un’atleta con sindrome di Down, categoria C21, che gioca a bocce da dieci anni, “ho iniziato nel 2011 dopo una prova dimostrativa organizzata da Special Olympics ad Adegliacco”, racconta la 28enne triestina. Le bocce sono diventate una questione di famiglia, “io e mio padre Bruno giochiamo, mia madre Susanna Zugna invece dà una mano in società nella segreteria”.

“Quando ho iniziato a giocare, grazie all’attivismo dei miei genitori, abbiamo costituito un gruppo di giocatori con disabilità intellettivo relazionali – le parole di Valentina Cepak – Attualmente siamo in dodici a giocare, allenarci e divertirci”.

L’Acquamarina Team Trieste Onlus ASD è ospite della Bocciofila Triestina, “purtroppo – come ha evidenziato la madre di Valentina, Susanna – i nostri ragazzi si allenano sui campi del Volo. Quando devono gareggiare nelle competizioni nazionali, quindi, si trovano un po’ in difficoltà, perché le corsie di gioco della Raffa sono più lisce”.

“Anche per questo motivo è importante che in ogni regione si possano praticare tutte le specialità, così come spesso afferma il presidente federale Marco Giunio De Sanctis. Il nostro sogno è quello di poter avere, da noi, i campi della Raffa”, il pensiero di Susanna Zugna.

I ragazzi dell’Acquamarina Team Trieste Onlus ASD hanno una grande passione e, così, nonostante le difficoltà che incontrano per la diversità del fondo tra allenamenti e gare, partecipano comunque alle competizioni nazionali. “Ho preso parte a tante manifestazioni, come i campionati italiani, e ho giocato a Teramo e Loano, partecipando a un meeting a invito in Svizzera”, ha precisato Valentina Cepak.

La portacolori del club triestino è una sportiva a tuttotondo. Oltre a giocare a bocce, è impegnata anche in altre discipline, come il nuoto, il canottaggio e il ballo. “A nuoto ho vinto, nel 2014, la medaglia di bronzo agli Europei organizzati in Belgio da Special Olympics”, ha detto con soddisfazione. “A bocce sono una campionessa”, ha sottolineato con schiettezza.

Il gruppo dell’Acquamarina Team Trieste Onlus ASD è destinato a crescere, perché alla Bocciofila Triestina, da qualche settimana, sono iniziati i lavori per rendere accessibile l’impianto, “una bella notizia per noi – ha concluso la mamma di Valentina – perché, a breve, potremo ospitare anche i disabili fisici”.

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