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La Federazione Italiana Bocce aderisce al Progetto ‘DopOff – Sport e disabilità fisica: progetto di ricerca e formazione sul fenomeno doping’.

La testimonial dell’iniziativa, per la FIB, sarà l’atleta azzurra di Boccia Paralimpica, Carlotta Visconti, campionessa italiana a coppia nella categoria BC3. Sportiva a tuttotondo, la giocatrice piemontese, oltre a giocare a bocce, pratica anche sci, nuoto e ha avuto anche qualche esperienza di parapendio.

Laureata in Scienze dell’Educazione, attualmente è studentessa del Corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

In una recente intervista su repubblica.it, la 25enne ha dichiarato come “dopo aver vinto il titolo italiano in coppia con Mirco Garavaglia, punti a migliorare la 72^ posizione nel ranking mondiale attraverso la partecipazione, finita l’emergenza sanitaria, a qualche competizione internazionale”.

Con nota del 24 giugno 2019 (Prot. n. 0018995 – P – 24/06/2019) il Ministero della Salute Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria ha comunicato che il ‘Progetto DopOff – Sport e disabilità fisica: progetto di ricerca e formazione sul fenomeno doping’, presentato dall’Università Telematica degli Studi IUL, è risultato ammesso al finanziamento dalla Sezione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive.

L'indagine, patrocinata dal Comitato Italiano Paralimpico, è finalizzata a restituire un quadro complessivo sul tema indagando nel mondo dello sport agonistico e dilettantistico.

Ha l'obiettivo prioritario di effettuare una mappatura del territorio a livello nazionale individuando eventuali differenze con gli sportivi normodotati. La ricerca non punterà solo a indagare il tema del doping tradizionalmente inteso, ma anche ambiti correlati quali il rischio di assumere integratori inutili o in eccesso non prescritti, la pratica del boosting o altri metodi di doping poco noti.

In base al risultato del questionario saranno proposti interventi di formazione finalizzati ad incrementare il grado di consapevolezza sul tema del doping con un focus specifico sulla disabilità; fornire conoscenza attraverso strumenti digitali innovativi, con l'obiettivo di fare cultura sulle tematiche. Per poter raggiungere un campione rappresentativo avremmo necessità del contributo di tutti. I dati forniti – raccolti in anonimato – daranno vita ad un report di ricerca.

Per contribuire alla ricerca, occorre compilare il modulo al link seguente: https://forms.gle/inUZ8xPk7D9KsYBQ7

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