La Sardegna si appresta a confermarsi per il terzo anno consecutivo la capitale internazionale della boccia paralimpica, accogliendo l'atteso ritorno del World Boccia Challenger. Dal dodici al venti ottobre, il PalaGeovillage di Olbia aprirà le porte a ventidue nazioni e a oltre duecento partecipanti tra atleti, tecnici, operatori di rampa e dirigenti, trasformandosi nel palcoscenico di una settimana di grande sport e inclusione. L'evento, promosso da World Boccia e dalla Federazione Italiana Bocce in stretta sinergia con l'Asd Ichnusa Sport, gode dei prestigiosi patrocini onorari del Comitato Paralimpico Italiano, della Regione Sardegna e del Comune di Olbia, confermando la rilevanza strategica dell'appuntamento nel panorama globale della disciplina.
Il programma della manifestazione entrerà nel vivo dopo la cerimonia inaugurale prevista per il 13 ottobre, lasciando spazio dal giorno successivo alle sfide sul rettangolo di gioco prima con le competizioni individuali delle categorie BC1, BC2, BC3 e BC4, e successivamente con le prove a coppie per le categorie BC3 e BC4. L'albo d'oro delle precedenti edizioni olbiesi rievoca già grandi pagine di storia azzurra, a partire dalle medaglie d'argento conquistate nel singolare BC3 da Gabriele Zendron nel duemilaquattro e nel duemilacinque, passando per lo storico oro in coppia dello stesso Zendron insieme a Giulia Marchisio, fino al prestigioso bronzo firmato da Giuseppe Rollo nella categoria BC1.
Proprio l'atleta trentino Zendron, quindicesimo nel ranking mondiale della BC3, guiderà una spedizione azzurra particolarmente ambiziosa, affiancato dai team leader Riccarda Ambrosi e Paola Paluselli. La squadra italiana punta a sfruttare il fattore campo e a raccogliere punti pesantissimi in ottica ranking, fondamentali per spianare la strada verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Insieme a Zendron ci sarà Michela Maria Favini, fresca vincitrice del titolo italiano e pronta a comporre nuovamente la coppia di doppio misto, mentre Giuseppe Rollo, ventesimo nel ranking della BC1, cercherà di confermarsi tra i protagonisti assoluti della categoria. A completare la delegazione federale convocata per l'appuntamento sardo saranno Riccardo Zanella e Claudia Targa, due colonne portanti del movimento azzurro pronte a dare battaglia contro l'élite mondiale.
La portata strategica dell'evento è stata sottolineata con forza dal Presidente Federale Roberto Favre, il quale ha evidenziato come questo Challenger rappresenti una tappa cruciale per la crescita complessiva della boccia italiana. La Federazione sta infatti investendo con decisione nella disciplina, con la ferma intenzione di accompagnare il percorso di maturazione delle nuove generazioni e degli Under ventitré, alimentando quel sogno a cinque cerchi che guarda dritto a Los Angeles. Favre ha inoltre voluto rimarcare il valore della sinergia istituzionale costruita insieme al Ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, alle istituzioni sportive e a tutti i partner che credono nello sport come straordinario veicolo di inclusione, rivolgendo un ringraziamento particolare agli organizzatori e ai sostenitori della manifestazione come la Regione Valle d'Aosta e la Fondazione BMW Specialmente.