Campobasso, tre scudetti e la conferma che il Molise è terra di grandi eventi sportivi
A qualche giorno di distanza dalle finali dei Campionati Italiani di Società di 1^, 2^ e 3^ Categoria della specialità Raffa, il fine settimana vissuto al Bocciodromo Comunale di Campobasso può essere riletto andando oltre i verdetti delle corsie. La manifestazione ha rappresentato il punto d’arrivo di una competizione che ha coinvolto 637 squadre e che, dopo mesi di incontri, ha portato in Molise le dodici formazioni finaliste, quattro per ciascuna categoria. Un dato che restituisce la dimensione dell’appuntamento e, allo stesso tempo, rafforza il ruolo assunto negli ultimi anni da Campobasso nell’attività nazionale della Federazione Italiana Bocce.
TRE SCUDETTI, TRE STORIE DIVERSE – La finale di 1^ Categoria ha regalato l’epilogo più incerto.Trevana (PG) e Paolo Colombo Milano hanno concluso sul 4-4 le partite regolamentari, rendendo necessari i tiri al pallino per stabilire la squadra Campione d’Italia. Una sfida nella sfida, decisa soltanto al tredicesimo tentativo in favore della formazione milanese.
Lo Scudetto è così finito sulle maglie della Paolo Colombo Milano, mentre la Trevana ha conquistato il secondo posto. Sul terzo gradino del podio La Sportiva Castel di Lama (AP) e Città di Crotone.
In 2^ Categoria è stato il Castelfidardo (AN) a conquistare il titolo italiano, imponendosi 5-2 sulla Metaurense (PU). A completare il podio sono state Libertas San Marino (RSM) e Chieti Scalo, entrambe terze classificate.
Nella 3^ Categoria, invece, successo della Leonardo Da Vinci Roma, che nella finalissima ha superato Ancona 2000 per 5-1. Terzo posto ex aequo per Samsa Sestu (CA) e Tomassi Catanzaro.
Tre finali differenti per andamento e caratteristiche, accomunate dall’obiettivo inseguito per mesi dalle società protagoniste: arrivare all’ultimo atto della competizione e giocarsi il titolo italiano.

CAMPOBASSO E UNA VOCAZIONE CHE SI CONSOLIDA – Al di là dell’aspetto agonistico, il fine settimana ha confermato la continuità organizzativa raggiunta dal movimento boccistico molisano. Dal 2022 il Molise ospita ogni anno almeno un grande evento federale e alcune tra le più importanti gare nazionali, un percorso che ha consentito al territorio di acquisire esperienza nell’accoglienza delle delegazioni e nella gestione di manifestazioni di carattere nazionale.
L’organizzazione delle finali è stata curata dalla FIB Molise, presieduta da Giuseppe Formato, insieme all’ASD Molise Academy Bocce Evolution “Raffaele Formato”, guidata dalla presidente Maria Antonietta Di Paolo, e a un collaudato team di lavoro.
Atleti, tecnici, dirigenti, accompagnatori e appassionati di bocce provenienti da diverse regioni italiane hanno animato il Bocciodromo e il capoluogo molisano, facendo dell’appuntamento anche un’occasione di incontro, promozione sportiva e valorizzazione del territorio.

LA VIGILIA DELL’EVENTO – Alla vigilia delle finali, inoltre, il programma si è arricchito con un momento dedicato alla storia delle bocce attraverso la presenza del campionissimo Dante D’Alessandro, protagonista della presentazione della biografia “Millimetri di Gloria. Dall’Abruzzo al Mondo: il viaggio del campionissimo Dante D’Alessandro”, scritta dal giornalista Giuseppe Formato.
Sport agonistico, memoria e cultura boccistica si sono così incontrati nello stesso weekend, contribuendo ad ampliare il significato della manifestazione.
FAVRE: I CAMPIONATI DI SOCIETÀ ESPRESSIONE DELLA FORZA DEL NOSTRO MOVIMENTO – A tracciare il bilancio dell’appuntamento è il Presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre: “Campobasso e il Molise hanno offerto ancora una volta una bellissima immagine del nostro movimento. I Campionati Italiani di Società rappresentano uno degli appuntamenti più significativi della stagione perché esaltano il senso di appartenenza, la forza delle nostre società e il valore della competizione di squadra. Abbiamo assistito a incontri equilibrati e a finali di ottima caratura tecnica, in una cornice organizzativa all’altezza di un evento nazionale. Complimenti ai Campioni d’Italia, a tutte le società finaliste e a quanti hanno lavorato per la riuscita della manifestazione”.
BIANCHI: DODICI FORMAZIONI CHE HANNO MERITATO IL PALCOSCENICO TRICOLORE – Il consigliere federale Alessandro Bianchi pone l’accento soprattutto sul livello tecnico espresso durante le finali: “Arrivare a Campobasso significava aver superato un percorso lungo e impegnativo e tutte le dodici formazioni hanno dimostrato di aver meritato questo palcoscenico. Le finali hanno offerto un livello tecnico importante e grande equilibrio. La sfida di 1^ Categoria, conclusa soltanto ai tiri al pallino, ne è stata probabilmente l’esempio più evidente. È stato un fine settimana nel quale agonismo, correttezza e passione hanno rappresentato nel migliore dei modi il nostro sport”.
FORMATO: IL GRANDE SPORT PUÒ ESSERE ANCHE UNO STRUMENTO DI PROMOZIONE DEL MOLISE – Per il Presidente della FIB Molise, Giuseppe Formato, il bilancio va letto anche nella prospettiva del percorso intrapreso negli ultimi anni: “Il risultato più importante non è soltanto essere riusciti a organizzare bene tre giornate di gare, ma aver dato continuità a un progetto. Dal 2022 il Molise ospita ogni anno almeno un grande appuntamento federale e questo significa aver costruito credibilità e capacità organizzativa. Portare qui le dodici migliori formazioni di un percorso iniziato con 637 squadre rappresenta una grande soddisfazione. La nostra convinzione è che lo sport possa essere anche uno straordinario veicolo di promozione del territorio: chi arriva per una manifestazione deve poter conoscere Campobasso e il Molise e portare con sé un ricordo positivo della nostra terra. Ringrazio la Federazione Italiana Bocce per la fiducia, le istituzioni, il team organizzativo, gli arbitri, i volontari e tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte”.
DI PAOLO: UN EVENTO CHE LASCIA QUALCOSA ANCHE SUL TERRITORIO – La presidente dell’ASD Molise Academy Bocce Evolution “Raffaele Formato”, Maria Antonietta Di Paolo, guarda anche all’eredità lasciata dalla manifestazione: “Vedere il Bocciodromo di Campobasso animato per tre giorni da società provenienti da tutta Italia è stata una grande soddisfazione. Per la nostra ASD essere parte dell’organizzazione ha significato vivere un’esperienza importante e contribuire concretamente a un evento nazionale. Manifestazioni di questo livello non si esauriscono con l’ultima partita: servono a far conoscere le bocce, ad avvicinare persone nuove e soprattutto i giovani e a rafforzare il rapporto tra l’impianto, le società e il territorio. È questa l’eredità sulla quale dobbiamo continuare a lavorare”.
Per la FIB Molise le finali tricolori rappresentano un altro tassello di un percorso avviato da alcuni anni: consolidare la presenza dei grandi eventi sul territorio, utilizzare lo sport come strumento di promozione e, parallelamente, creare occasioni capaci di favorire la crescita del movimento boccistico regionale.