“Dopo ben 73 anni di storia, la gara in notturna, che per diverso tempo si è chiamata ‘Fanino Alquati’, è ancora la più bella notturna d’Italia. Non a caso, il mondo cremonese delle bocce s’identifica con questa straordinaria competizione, una delle tradizioni più rappresentative del territorio. Non vogliamo perdere questo patrimonio, tant’è che cerchiamo di rendere l’evento sempre più appetibile e bello.” Chi parla è Maurilio Segalini, presidente della società boccistica Canottieri Bissolati che ha di nuovo approntato la “Notturna di Cremona”, ultima gara ranking del calendario nazionale, in programma sabato 11 luglio 2026. La manifestazione è nata nel 1963 per volere di Eugenio “Naci” Pettenazzi: all'inizio, era dedicata alla memoria di Stefano Alquati, soprannominato Fanino, già assessore del Comune di Cremona e sindacalista, morto prematuramente nel 1962. In ogni caso, il torneo ha mantenuto lo stesso nome per mezzo secolo, fino al 2013, quando sulla locandina apparve per la prima volta la dicitura “Notturna di Cremona”.
A muovere la macchina organizzativa, come sempre: lo staff, il Consiglio Direttivo, i dirigenti e i responsabili del settore Bocce, oltre ai numerosi e insostituibili volontari. “Abbiamo alzato l’asticella del prestigio” - aggiunge il responsabile della società organizzatrice - “a seguito di un notevole sforzo economico che ci ha consentito di aumentare in modo considerevole il valore dei premi.” “Anche nel 2026” - conclude Maurilio Segalini - “la Notturna sarà un’occasione di ritrovo per gli appassionati del nostro mondo: giovani e anziani che, per l’ennesima volta, saranno tutt’attorno alle corsie di gioco oppure si siederanno sulle tribune per commentare le gesta dei campioni e magari per rievocare le imprese del passato, più o meno recente.”
A sfidarsi per conseguire l’ambito trofeo saranno un centinaio di coppie: vedremo chi tra loro saprà apporre il proprio nome sull’albo d’oro, dopo Mattia Visconti e Luca Viscusi (Caccialanza - MI), vincitori della scorsa edizione. All’evento sportivo, diretto dall’arbitro nazionale Riccardo Antolini, saranno presenti, tra gli altri: il presidente FIB Roberto Favre, il presidente della Commissione Tecnica della Raffa Flavio Stani, il presidente FIB Lombardia Sergio Ripamonti, il consigliere federale Alessandro Bianchi e il Delegato FIB Cremona Antonio Vannucchi.