Anche in Puglia il progetto “Invecchiamento Attivo” è stato concepito con l'obiettivo di trasformare la pratica sportiva in uno strumento di salute pubblica. Integrare lo sport nel percorso di cura e benessere della popolazione anziana, trasformando la pratica delle bocce in un mezzo per abbattere le barriere fisiche e psicologiche legate all'età avanzata e alla disabilità motoria.
Gli obiettivi raggiunti sono stati diversi, tra cui: portare lo sport all'interno dei contesti residenziali per abbattere le barriere logistiche (RSA), adattare le specialità (Raffa/Volo vs Boccia Paralimpica) alle reali capacità motorie degli utenti, creare una routine settimanale di socializzazione per gli over 65 attivi e per i residenti in struttura, regolarizzare la posizione di almeno 60 nuovi atleti nel sistema federale. Coinvolte tre diverse Società sportive affiliate che hanno attivato altrettante convenzioni, nello specifico: A.B. Otranto con la “RSA Villa Calamuri” di Otranto, A.B. Amici del Parco di Monte Sabotino con la Cooperativa Sociale “GeNSS”, A.S.D. Bocciofila Specchiese con l’Associazione “Genitori Insieme”.
Le convenzioni hanno creato un ponte solido tra il mondo sanitario/associativo e la Federazione, garantendo una possibile sostenibilità del progetto anche oltre la scadenza del 31 maggio. Il modello "RSA-Bocciofila" è ora pronto per essere esportato su altri territori e recepito dalle autorità locali e dalla Federazione stessa come progetto stabile e duraturo nel tempo.