La Federazione Italiana Bocce accoglie con soddisfazione la recente normativa approvata dal Consiglio dei Ministri, che introduce, fino al 31 dicembre 2026, una soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte per i premi erogati agli atleti dilettanti, pari a 300 euro complessivi per ciascun beneficiario.
Secondo la norma, le somme erogate entro tale limite non saranno soggette a ritenuta, mentre in caso di superamento della soglia l’intero importo sarà assoggettato a tassazione. Il provvedimento rappresenta un intervento di semplificazione e sostegno all’attività sportiva dilettantistica, garantendo maggiore chiarezza e uniformità nell’applicazione fiscale.
Il Consiglio dei Ministri ha evidenziato che verranno fornite tempestive indicazioni operative alle società affiliate, in modo da assicurare una corretta gestione dei premi e la piena conformità alla normativa.
Il Presidente della FIB, Roberto Favre, ha dichiarato: “Sono particolarmente soddisfatto per questo importante risultato, che rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio e delle nostre società sportive. Ringrazio il Ministro per lo Sport, Andrea Abodi, per l’attenzione dimostrata, i Presidenti federali che hanno condiviso con me questo percorso e soprattutto il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis e il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, per il prezioso supporto nei rapporti con il Governo. Questo provvedimento va nella direzione giusta: semplifica, sostiene l’attività dilettantistica e riconosce il valore dello sport di base. Il territorio ci aveva chiesto un intervento e oggi possiamo dire, con concretezza, di aver dato una risposta”.