
Il mondo va avanti veloce e nella ruota della vita vengono purtroppo a mancare anche personaggi che hanno lasciato il segno nel nostro mondo sportivo, in questo caso delle bocce sintetiche.
Claudio Francescangeli, detto “Ciccio”, è stato uno dei più grandi tiratori, preciso e potente sia di raffa che di volo, negli anni che vanno dal 1970 al 1990. Nato a Fabriano nell’aprile del 1939, ma romano verace più che per semplice adozione, ha conquistato trofei con i grandi atleti capitolini del passato, cito a memoria: Giorgio Cairoli, Patrizio Ippoliti, Raniero Coppa, Vladimiro “Miro” Orfei. Giocatori che il mondo bocciofilo conosce molto bene ed in special modo Roma che ha avuto il pregio di averli tra le proprie fila e con i quali il Comitato Provinciale dell’epoca ha conseguito importanti vittorie nella Coppa Italia, all’epoca riservata per l’appunto a selezioni di Comitato. A impreziosire, inoltre, la sua carriera personale diverse parate dei campioni e la prestigiosa e celebre Boccia d’oro di Brescia.
Ho avuto il pregio di giocare con lui, con Gino Gasperini, con Raniero Coppa e l’importanza di essere in campo con atleti di quel calibro era un’esperienza travolgente, rendevano tutto più facile.
Ciao Ciccio, riposa in pace insieme ai tuoi ex compagni, sono certo che anche lì dove siete lascerete il segno.
Cons. Federale Flavio Stani
Il Presidente Federale, Roberto Favre, si unisce al cordoglio della famiglia per la perdita di un altro personaggio storico del movimento boccistico nazionale della Raffa.