“Lo sport è vita”. È questo il messaggio che accompagna il Rapporto Sport 2025, presentato il 29 gennaio 2026 al Circolo del Tennis del Foro Italico a Roma dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e da Sport e Salute, alla presenza dei principali rappresentanti istituzionali dello sport italiano.
All’evento hanno partecipato Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI, Marco Giunio De Sanctis, Presidente del CIP ed ex Presidente della Federazione Italiana Bocce, Beniamino Quinteri, Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, e Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute.
Per la FIB era presente la vicesegretaria Elisa Vasconi, a testimonianza del ruolo attivo della Federazione nel confronto istituzionale e nella definizione delle politiche sportive nazionali.
Il Rapporto restituisce un quadro di forte crescita della pratica sportiva in Italia e conferma la centralità dello sport nella vita del Paese.
LE NOVITÀ PER IL MONDO DELLE BOCCE - Giunto alla sua terza edizione, il Rapporto Sport 2025 introduce per la prima volta un censimento dell’impiantistica sportiva nazionale, che include anche le bocciofile, riconoscendone ufficialmente il valore all’interno del sistema sportivo italiano.
Accanto a questo, vengono presentate schede regionali che offrono una lettura dettagliata dello sport sui territori, valorizzando discipline a forte radicamento locale come le bocce.
SPORT, ECONOMIA E TERRITORIO - Il Rapporto evidenzia come lo sport generi un valore aggiunto di 32 miliardi di euro, pari all’1,5% del PIL nazionale, confermandosi un settore strategico anche dal punto di vista economico e occupazionale. In questo contesto, le bocce rappresentano una disciplina capace di coniugare tradizione, inclusione e presenza capillare sul territorio.
UNA PROSPETTIVA STRATEGICA PER LA FIB - La disponibilità di dati aggiornati su impianti e specificità regionali offre alla Federazione Italiana Bocce nuovi strumenti per programmare investimenti, rafforzare il dialogo con le istituzioni e sostenere lo sviluppo delle società affiliate.
Il Rapporto Sport 2025 si conferma così un’opportunità concreta per trasformare l’analisi dei dati in scelte strategiche e in valore duraturo per atleti, società e comunità.