“Da noi la realtà tipica delle bocciofile si presenta capovolta: infatti, mentre da altre parti i figli giocano a bocce per emulare i genitori, qui sono i genitori che iniziano a praticare il nostro sport perché lo fanno i figli". Chi parla è Michele Locatelli, presidente della società Bonate Sopra (in provincia di Bergamo), che ormai da molti anni si occupa di divulgare e promuovere le bocce, soprattutto tra giovani e giovanissimi. “I risultati continuano a darci ragione - sottolinea Locatelli - non si parla solo dei risultati agonistici, naturalmente, ma più che altro dei rapporti umani e della continuità. Abbiamo una realtà piuttosto importante. Possiamo contare su collaboratori e istruttori eccellenti, capaci di avvicinarsi ai giovani e di sollecitarne l’attenzione nei riguardi della disciplina boccistica".
I responsabili di Bonate Sopra hanno proseguito il lavoro iniziato parecchi anni or sono da Pier Giorgio Carrara. “L’ex presidente Carrara ha piantato i primi semi. Ormai da un ventennio - prosegue il presidente - collaboriamo con le scuole di Bonate e della frazione Ghiaie così da poter avere un contatto diretto con i più giovani. Riusciamo a coinvolgere le famiglie, creando quindi una comunità coesa che condivide esperienze significative. Il segreto è semplice: parlare, ascoltare e confrontarsi di continuo".
In questa stagione, il gruppo boccistico di Bonate Sopra ha tesserato ben 17 juniores (Under 12, Under 15 e Under 18) e una decina di adulti, appartenenti alle quattro categorie seniores. “Un forte sostegno - conclude Michele Locatelli - arriva anche dall’amministrazione comunale, sempre pronta a supportare il nostro lavoro e, inoltre, a curare l’efficienza dell’impianto e dei campi. Entro breve tempo, ci attendono impegni rilevanti come, ad esempio, i Campionati Italiani Juniores, in programma all’inizio di settembre sulle corsie del Centro Tecnico Federale di Roma. Ci stiamo preparando con grande impegno".