Progetto nazionale "Invecchiamento attivo", a Isernia le bocce diventano strumento di benessere e socializzazione
Prosegue con risultati positivi a Isernia il percorso avviato attraverso il progetto “Invecchiamento Attivo: il gioco delle Bocce”, promosso dalla Federazione Italiana Bocce e sostenuto sul territorio dal Comitato regionale FIB Molise, guidato dal presidente Giuseppe Formato.
Una parte dei partecipanti al progetto ha infatti scelto di continuare la pratica sportiva con i tecnici dell’ASD Accademia Studi Attività Motorie, confermando la capacità delle bocce di coinvolgere persone di ogni età e di favorire uno stile di vita attivo.
Il tecnico referente Carmine Iacovella ha evidenziato la validità del format, caratterizzato da esercizi di attività motoria, giochi propedeutici alle bocce e momenti di confronto e socializzazione. Un programma completo, capace di produrre benefici fisici e mentali, senza trascurare la componente agonistica, proposta attraverso mini-partite e tornei.
Nel corso dell’attività si sono svolte competizioni individuali e a coppie, che hanno visto tutti i soci impegnati sulle corsie di gioco. Ad aggiudicarsi il torneo individuale è stata Rosina Scaramuzza, mentre nella specialità a coppie la vittoria è andata a Bernardino Iarussi ed Elena Giordano.
"Il progetto dimostra concretamente come le bocce possano rappresentare uno straordinario strumento di inclusione, prevenzione e benessere – ha commentato il presidente della FIB Molise, Giuseppe Formato – Il nostro obiettivo è portare questa disciplina sempre più vicino alle persone, coinvolgendo associazioni e tecnici qualificati. La prosecuzione dell’attività a Isernia e le nuove adesioni rappresentano il risultato più importante: significa che è stato creato un percorso capace di lasciare un segno e di continuare nel tempo. I complimenti vanno all'ASAM Isernia, a Carmine Iacovella e a tutto il suo staff, sempre pronti a cogliere le occasioni che offre il mondo dello sport per metterle al servizio della collettività".
Il progetto si è conclusa con un momento conviviale, durante il quale tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità di trascorrere una piacevole serata insieme. Un’ulteriore dimostrazione del valore aggregativo delle bocce e dell’importanza della partecipazione sociale nella terza età. Quello di Isernia, però, non è stato un saluto definitivo, ma soltanto un arrivederci: le attività riprenderanno a settembre, anche alla luce delle numerose adesioni già raccolte per la prossima stagione sportiva.