Sarà un weekend boccistico ammantato di rosa, quello in programma sabato 1° e domenica 2 agosto 2026, a Brezzo di Bedero (VA), con un’anteprima riservata a otto campionesse, fra le migliori nel panorama nazionale, e poi una gara nazionale riservata al cosiddetto Doppio Misto, con 32 coppie Lui & Lei che si affronteranno per aggiudicarsi il “7° Memorial Romano Luini”. Il tutto organizzato dalla società “Bederese - Roberto Bramani Araldi” che ha affidato la direzione degli eventi all’arbitro Fabio Zosi.
Sabato 1° agosto, a sfidarsi nella parata saranno le seguenti atlete:
Ginevra Cannuli (Metaurense - PU);
Sefora Corti (Bocciofila Possaccio - VCO);
Lea Morano (Osteria Grande - BO);
Elisa Luccarini (Sandro De Sanctis - ROMA);
Sofia Pistolesi (Morrovalle - MC);
Giorgia Trudu (Serramanna - CA);
Sanela Urbano (Sandro De Sanctis - ROMA);
Martina Zurigo (La Fontana - BO).
Nella giornata successiva, domenica 2 agosto, le 32 coppie iscritte non dovranno osservare il vincolo di società: si attendono partite assai interessanti sotto il profilo tecnico e agonistico.
Ancora una volta, gli organizzatori della società boccistica di Brezzo di Bedero - in primis Roberto Bramani Araldi e il già campione del mondo Max Chiappella - hanno variato la formula del “Memorial Romano Luini”. Nel 2023, infatti, si era svolto un incontro tra la nazionale italiana campione del mondo nel 1995 e una rappresentativa svizzera. Nel 2024, invece, era stato approntato un quadrangolare a inseguimento tra le squadre di quattro regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. Lo scorso anno, infine, un torneo a squadre il sabato e, la domenica, una nazionale di Alto Livello riservata alla specialità individuale, vinta nell’occasione da Luca Viscusi, alfiere della Caccialanza di Milano. Quest’anno - come detto – ancora un doppio appuntamento, con l’anteprima riservata al Femminile e una Lui & Lei.
Entrambe le competizioni saranno riprese e trasmesse in diretta streaming agli appassionati sul canale YouTube di Avelia HD, con il commento tecnico affidato a Giorgio Macellari.