La FIB Basilicata lancia il crowdfunding “Campi di bocce custodi di socialità” su Rete del Dono
Salvaguardare i luoghi di ritrovo e contrastare lo spopolamento attraverso lo sport e la tradizione: è questo lo spirito della nuova campagna di crowdfunding laniata dalla FIB (Federazione Italiana Bocce) Basilicata sulla piattaforma Rete del Dono, dal titolo “Campi di bocce custodi di socialità”.
L’iniziativa nasce per sostenere le piccole realtà bocciofile amatoriali presenti nei borghi della regione. Paesi come Rapone, Balvano, Picerno, Bella, Ripacandida, Montescaglioso, Bernalda e Agromonte di Latronico – solo per citarne alcuni – vedono ogni anno la nascita di appassionati tornei di bocce, organizzati grazie all'impegno di Pro Loco e associazioni territoriali, spesso su campi non regolamentari ma di fondamentale importanza sociale.
Nelle piccole comunità lucane, il campo di bocce non è un semplice spazio sportivo, ma un vero e proprio presidio di comunità e inclusione, capace di unire generazioni diverse, combattere la solitudine degli anziani e mantenere viva l'identità locale."Attraverso questo micro-finanziamento vogliamo dare un aiuto concreto a chi, ogni estate e durante tutto l'anno, tiene vive le nostre piazze e i nostri quartieri," spiegano dalla FIB Basilicata. "Con l'acquisto di nuove attrezzature tecniche e da gioco, permetteremo a centinaia di appassionati di continuare a giocare e di trasmettere questa passione ai più giovani."
La campagna è aperta a tutti: cittadini, emigrati lucani all'estero, imprese e appassionati. Con una donazione a partire da soli 5 euro, sulla piattaforma dedicata, chiunque può fare la propria parte per tutelare questi spazi di aggregazione.