Si è svolta giovedì 16 aprile all'RSA Villa Jole di Bagno a Ripoli la “Tappa della Salute” del progetto nazionale “Invecchiamento Attivo”, promosso dalla Federazione Italiana Bocce e finanziato da Sport e Salute. Una mattinata di movimento, gioco e condivisione che ha visto la partecipazione di circa 30 ospiti della struttura, in una giornata che ha confermato come le bocce siano molto più di uno sport.
All’evento erano presenti la direttrice dell'RSA Veronica Calonaci, il Vicesindaco di Bagno a Ripoli Francesco Conti, il Presidente FIB Toscana Giancarlo Gosti e Stefano Bartoloni in rappresentanza dell’US Affrico, la società sportiva partner del progetto sul territorio. A condurre le attività con cura e competenza l'istruttrice federale Chiara Burgassi, protagonista del percorso settimanale avviato nel 2026 all'interno della struttura.
La mattinata si è aperta con una fase di riscaldamento e attivazione motoria che ha coinvolto tutti i partecipanti, con esercizi pensati per preparare il corpo al gioco in modo sicuro e progressivo - un approccio che rispecchia la metodologia del progetto, attenta non solo al gesto sportivo ma alla salute complessiva della persona. Solo dopo questa fase di avviamento si è passati alle attività con le bocce con esercizi e giochi particolarmente adatti a questa fascia d'età grazie alla semplicità dei gesti e all'alto valore inclusivo. Le attività si sono svolte con grande partecipazione e attenzione, riscuotendo apprezzamento anche da parte degli operatori presenti. Il tutto si è concluso con un momento conviviale, un piccolo rinfresco.
Il risultato più tangibile e significativo della giornata è però quello che guarda al futuro: una trentina di partecipanti si è tesserata con l'US Affrico, la società che ha reso possibile questa iniziativa a Bagno a Ripoli. Un segno concreto di entusiasmo e di voglia di continuare, che trasforma quello che potrebbe sembrare un evento isolato in un percorso sportivo a tutti gli effetti. L’attività, infatti, non si concluderà tra le mura dell’RSA: proseguirà con iniziative anche fuori dall'ambiente della struttura, portando gli ospiti a vivere l'esperienza dello sport in contesti nuovi e stimolanti.
Tra i prossimi appuntamenti, il 15 maggio una giornata di torneo intergenerazionale presso l’Istituto “Gobetti-Volta” di Bagno a Ripoli, dove la classe 3BFM dell'indirizzo AFM sportivo ha invitato gli ospiti di Villa Jole - e tutta la cittadinanza - a trascorrere una mattinata di giochi insieme. Le bocce come ponte tra generazioni: un'immagine che dice molto di quello che questo progetto, nel profondo, vuole costruire.
Ciò che è emerso a Villa Jole rispecchia quanto si sta registrando in tutta Italia, dove le “Tappe della Salute” si stanno rivelando non solo momenti di avviamento alla pratica delle bocce, ma veri e propri spazi di incontro e condivisione per la popolazione anziana, favorendo il benessere psicofisico e contrastando l'isolamento sociale. A Bagno a Ripoli questo si traduce in una rete virtuosa tra FIB Toscana, Villa Jole, US Affrico, Comune e scuola - realtà diverse che si muovono come un’unica comunità educativa, con le bocce al centro.