Nel contesto del progetto “Invecchiamento Attivo”, promosso con la partecipazione della Bocciofila Sambenedettese e dell’Utes di San Benedetto del Tronto, si è svolta lunedì 13 aprile, presso il bocciodromo della società, “la tappa della salute”. L’iniziativa aveva l’obiettivo di promuovere lo sport delle bocce come attività motoria e sociale, a tutela del benessere psico fisico.
Alla manifestazione hanno preso parte gli utenti del Servizio Salute Mentale della AST di San Benedetto del Tronto e del Servizio Sollievo dell’Ambito Sociale 21 con l’intento – pienamente raggiunto - di creare un clima di inclusone e condivisione.
Le attività sono iniziate con una fase di riscaldamento che ha coinvolto tutti i partecipanti in una camminata veloce e in alcuni esercizi di ginnastica dolce per arti superiori e inferiori. Successivamnte sono state formate due squadre che si sono cimentate in prove di precisione, sia nell’accosto che nella bocciata.
Dopo una pausa di circa 10 minuti, si sono svolte partite tradizionali con otto formazioni composte da tre giocatori ciascuna.
L’evento si è concluso con il “terzo tempo”, organizzato dal presidente della Bocciofila Sambenedettese Pulsoni Enrico.
Le attività, condotte dall’istruttore Antonio Fabiani con la collaborazione di Simona Zanichelli e dei volontari del servizio civile FIB, Federico e Michelangelo, sono state eseguite con grande partecipazione e attenzione, riscuotendo apprezzamento anche da parte degli operatori presenti.
Alla manifestazione ha presenziato il delegato FIB per le province di Ascoli Piceno e Fermo, Domenico Bachetti, che ha ringraziato i partecipanti e la Bocciofila Sambenedettese per aver realizzato il progetto promosso dalla FIB e da Sport e Salute.
Le attività di bocce proseguiranno, suddivise per gruppi, nei pomeriggi di lunedì e venerdì, con il supporto di istruttori federali e volontari del servizio civile della FIB.