Prosegue con risultati concreti e una partecipazione crescente il percorso del progetto nazionale “Invecchiamento attivo”, promosso dalla Federazione Italiana Bocce e finanziato da Sport e Salute.

 

In Molise, l’iniziativa ha trovato terreno fertile grazie all’adesione di tre realtà sportive radicate sul territorio: la Bocciofila Riccese di Riccia in provincia di Campobasso; l’ASAM Isernia e l’Associazione Felice Ruscitto Sport&Social Club ASD APS di Macchiagodena in provincia di Isernia.

 

Le tre associazioni hanno rafforzato il legame con il tessuto sociale locale attraverso specifiche convenzioni con centri dedicati alla terza età: la Bocciofila Riccese con il Centro Anziani di Riccia, l’ASAM Isernia con il Centro Anziani “Sabino d’Acunto” e l’Associazione Felice Ruscitto con la Casa di Riposo Moricone.

 

Sinergie che rappresentano il cuore del progetto, orientato a promuovere attività fisica, socializzazione e prevenzione.

 

Le prime due “Tappe della Salute” si sono già svolte con successo a Riccia e Isernia, confermando la validità di un format che unisce pratica sportiva e attenzione al benessere.

 

A Riccia, sui campi della Bocciofila Riccese, l’evento si è articolato in due momenti distinti ma complementari: da un lato, l’attività in corsia con i tecnici federali impegnati nella formazione e nell’avviamento al gioco delle bocce; dall’altro, un importante spazio dedicato alla prevenzione sanitaria. Fondamentale, in questo senso, il contributo dei volontari della Misericordia Riccia e dell’AVIS Sezione di Riccia, che hanno affiancato i partecipanti offrendo supporto e sensibilizzazione sui temi della salute con diversi controlli (pressione arteriosa, glicemia e saturazione di ossigeno).

 

Analogo il format della tappa disputata a Isernia, presso le corsie del DLF, sotto l’organizzazione dell’ASAM Isernia. Anche qui, accanto agli esercizi motori e alle attività propedeutiche al gioco, si è sviluppata una significativa azione di prevenzione grazie alla presenza della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Isernia. I volontari hanno effettuato controlli dei principali parametri vitali, tra cui pressione arteriosa, glicemia e saturazione di ossigeno, accompagnati da una campagna informativa sui corretti stili di vita.

 

Il progetto proseguirà ora con la terza tappa in programma a Castelpetroso, curata dall’Associazione Felice Ruscitto Sport&Social Club ASD APS. Anche in questa occasione sarà riproposto il consolidato schema che abbina attività ludico-motoria e prevenzione sanitaria, confermando l’efficacia di un modello capace di coniugare sport e salute.

 

Il Progetto Nazionale ‘Invecchiamento Attivo’ si sta rivelando, dunque, non solo momenti di avviamento alla pratica delle bocce, ma veri e propri spazi di incontro e condivisione per la popolazione anziana, favorendo il benessere psicofisico e contrastando l’isolamento sociale.

 

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della FIB Molise, Giuseppe Formato, il quale è anche Delegato Provinciale CONI Campobasso e vice-presidente del CIP Molise: “C’è grande compiacimento per la risposta che il territorio molisano sta dando a questo progetto. È la dimostrazione, ancora una volta, che le bocce sono uno sport per tutti: permettono a chiunque, dai bambini agli anziani, di giocare, divertirsi e, allo stesso tempo, inseguire e promuovere corretti stili di vita. Un ringraziamento sincero va alle tre società coinvolte e ai rispettivi responsabili: Nicolino Vassalotti e Giuliano Panichella per la Bocciofila Riccese, Carmine Iacovella e Gabriella Di Berardo per l’ASAM Isernia e Giovanna Ruscitto per l’Associazione Felice Ruscitto Sport&Social Club ASD APS. Un plauso anche ai responsabili del progetto della FIB Molise, Alessandra Palladino e Giuseppe Bozza, per il raccordo tra Federazione e associazioni sportive. Ringrazio, inoltre, la Federazione Italiana Bocce, nella persona del presidente Roberto Favre e del Consiglio Federale, nonché gli uffici federali che stanno seguendo il progetto, per la costante disponibilità e per l’importante affiancamento per lo svolgimento dell’iniziativa”.

 

Il progetto proseguirà fino al 31 maggio con ulteriori giornate sui campi di Riccia, Isernia e Castelpetroso, consolidando una rete virtuosa tra sport, istituzioni e volontariato. Un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di inclusione, prevenzione e qualità della vita nella terza età.

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