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Quindici anni, di Recanati: Anoir Aabid Malizia è un talento cristallino della specialità Raffa. Tesserato per l'Ancona 2000, ha partecipato al campionato giovanile con la San Cristoforo, in prestito. E, proprio con quest'ultima squadra, ha vinto lo scudetto nel mese di settembre. Gioca a bocce da circa dieci anni, incoraggiato dallo zio e dal nonno: “Il mio primo cartellino è stato per la Bocciofila Loreto”, dichiara il piccolo campione. “Del nostro sport mi piace ogni aspetto. Desidero diventare un giocatore completo, perciò sto cercando di perfezionarmi sia nell’accosto, sia nella bocciata”. Il tiro è proprio il suo connotato distintivo. Nelle categorie juniores ha già vinto una ventina di gare, una decina tra i seniores. E riguardo allo scudetto conquistato con la San Cristoforo: “Mi sono trovato benissimo con i miei compagni, che fra l’altro avevo già conosciuto. Si è trattato di un’esperienza molto formativa. Durante il nostro percorso abbiamo affrontato avversari ostici, perciò la vittoria finale non era scontata, sebbene non fosse inattesa”. Il suo sogno è riuscire a disputare il prossimo Mondiale Junior che, pandemia permettendo, è programmato per il 2021: “Con la Nazionale ho preso parte a uno stage, tenutosi a Fontespina dal ct Rodolfo Rosi e dal suo staff. Il ritiro mi ha consentito di crescere sia sotto il profilo tecnico, sia sotto quello psicologico”. Gli idoli di Anoir sono i fuoriclasse Mirko Savoretti, Gianluca Formicone e Luca Viscusi, che “considero campioni dentro e fuori dal campo. Con Mirko ho inoltre l’opportunità, a volte, di allenarmi”. L’istruttore di riferimento del marchigiano è Samuele Papa, “che mi ha seguito maggiormente e al quale naturalmente sono riconoscente”. Anoir non teme i sacrifici: “Sono consapevole del fatto che, per affermarmi, debba applicarmi assiduamente. Mi alleno tre volte alla settimana, oltre al giorno in cui sono impegnato nella gara”. Il baby campione è metodico: “Per tenermi in forma, coniugo gli allenamenti al bocciodromo con esercizi a casa e lunghe passeggiate”. Frequenta il secondo anno del liceo delle scienze applicate e, nonostante l’emergenza coronavirus, non si scoraggia. Il Covid sta condizionando pesantemente l’attività boccistica, tuttavia Anoir non molla e guarda al futuro: “Confido di poter riprendere a giocare a pieno regime quanto prima”.

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