È ripartita lo scorso 3 agosto 2026 la Campagna Affiliazioni e Tesseramenti della Federazione Italiana Bocce per la stagione sportiva 2026/2027, che avrà validità dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027.

 

Una nuova stagione si affaccia all’orizzonte mentre quella 2025/2026 si avvia alla conclusione dopo aver fatto registrare numeri importanti, confermando la vitalità di un movimento presente in modo capillare su tutto il territorio nazionale e capace di esprimersi attraverso l’attività agonistica, promozionale, scolastica, paralimpica e internazionale.

 

Sono state oltre 3.100 le gare ufficiali inserite sul WSM nel corso della stagione, considerando l’insieme delle specialità e dei settori federali: Raffa, Volo, Petanque, Boccia Paralimpica, bocce paralimpiche Sitting, Standing e DIR e Beach Bocce.

 

Una grande quantità di attività che ha coinvolto oltre 60mila tesserati e circa 1.380 società affiliate, distribuite su tutto il territorio nazionale - Particolarmente significativo anche il dato relativo all’attività a squadre: oltre 1.500 formazioni hanno partecipato ai 32 campionati federali, nelle diverse categorie e specialità maschili, femminili e giovanili. Numeri che raccontano una Federazione impegnata durante l’intero arco dell’anno, dai campionati nazionali fino all’attività territoriale organizzata dai Comitati Regionali, dalle Delegazioni Provinciali e, soprattutto, dalle società, che rappresentano il cuore e la struttura portante del movimento boccistico. Una Federazione vicina al territorio.

Accanto ai numeri dell’attività agonistica, la stagione ha confermato l’importanza del rapporto tra la Federazione e il territorio.

Il lavoro del Consiglio Federale, in collaborazione con i Presidenti Regionali, i Delegati e i quattro Coordinatori di Area, ha l’obiettivo di rafforzare sempre più il dialogo con le realtà locali, ascoltando esigenze, difficoltà e proposte e accompagnando le società nello sviluppo delle loro attività.

Una collaborazione che deve tradursi anche nella capacità di far vivere sempre di più i bocciodromi, trasformandoli in luoghi aperti, accoglienti e capaci di coinvolgere non soltanto chi già pratica le bocce, ma anche nuovi appassionati, giovani, famiglie e persone che ancora non conoscono questo sport.

È questa una delle sfide della Federazione per i prossimi anni: allargare la base, avvicinare nuove persone alle bocce e fare dei nostri impianti veri punti di riferimento sportivi e sociali per le comunità.

Scuola, promozione e inclusione - Un ruolo centrale è stato ricoperto anche dall’attività promozionale. I progetti scolastici hanno interessato tutte le regioni italiane, consentendo alla Federazione di entrare negli istituti, far conoscere le bocce alle nuove generazioni e promuovere uno sport inclusivo, accessibile e capace di coinvolgere bambini e ragazzi. Accanto alla scuola, è proseguita l’attività di promozione delle diverse specialità federali, con particolare attenzione al Beach Bocce e ai nuovi progetti rivolti ai giovani e all’ampliamento della partecipazione.

 

Importanti anche i progressi della Boccia Paralimpica italiana, frutto del lavoro portato avanti dal SIP – Settore Italiano Paralimpico della Federazione Italiana Bocce - Gli ultimi risultati sono arrivati al World Boccia Challenger di Poznań, in Polonia, dove l’Italia ha conquistato tre medaglie nelle prove individuali: oro per Gabriele Zendron nella BC3, argento per Giuseppe Rollo nella BC1 e bronzo per Michela Favini nella BC3. A questi risultati si è aggiunto un altro prestigioso oro nella competizione a coppie BC3, con Michela Favini e Gabriele Zendron capaci di superare l’Austria per 5-3 nella finale. Risultati che assumono un valore ancora maggiore in prospettiva del percorso internazionale verso la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028 e che confermano il lavoro tecnico, organizzativo e di programmazione portato avanti dalla FIB nel settore paralimpico.

 

Le Nazionali e la comunicazione - La stagione è stata caratterizzata anche da una intensa attività internazionale delle Nazionali italiane, protagoniste di risultati e medaglie nelle diverse specialità. Un percorso che troverà un altro momento particolarmente significativo nei Giochi del Mediterraneo, dove le bocce saranno protagoniste insieme alle altre discipline sportive, in una manifestazione multidisciplinare di grande rilievo e una importante vetrina per lo sport italiano. Grande attenzione è stata dedicata anche alla comunicazione e alla visibilità mediatica.

Le dirette Rai, insieme alle numerose dirette streaming degli eventi federali, hanno permesso di portare le immagini delle competizioni a un pubblico sempre più ampio, raccontando non soltanto l’alto livello agonistico, ma anche gli atleti, i dirigenti, le società e i territori che ogni giorno rendono vivo il movimento.

 

 

Il presidente Favre: “Dietro i numeri ci sono persone e territori” - Il Presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre, traccia così il bilancio della stagione che si avvia verso la conclusione: “I numeri raccontano una Federazione viva, presente in tutto il Paese e capace di esprimersi in tanti ambiti diversi. Oltre 60mila tesserati, circa 1.380 società, più di 3.100 gare e oltre 1.500 squadre impegnate nei nostri campionati rappresentano una base importante sulla quale continuare a costruire. Ma dietro questi numeri ci sono soprattutto persone. Ci sono i nostri atleti, i dirigenti, i tecnici, gli arbitri, i volontari e tutte le società che ogni giorno, spesso con grande passione e anche con sacrificio, tengono aperti e fanno vivere i nostri bocciodromi. A tutti loro va il mio personale ringraziamento e quello dell’intero Consiglio Federale. In questo primo anno di lavoro ho avuto modo di conoscere ancora meglio tante realtà del nostro Paese e ho trovato ovunque entusiasmo, disponibilità e voglia di fare. Il rapporto con il territorio è per noi fondamentale e vogliamo continuare a rafforzarlo attraverso il lavoro dei Presidenti Regionali, dei Delegati e dei quattro Coordinatori di Area, in costante collaborazione con il Consiglio Federale. Solo ascoltandoci e lavorando insieme possiamo affrontare le difficoltà e valorizzare le tante opportunità che abbiamo davanti".

 

Il presidente federale pone quindi l’accento sulla necessità di continuare a far crescere la presenza delle bocce sul territorio: “La nostra volontà è quella di far vivere sempre di più i bocciodromi, rendendoli luoghi aperti e accoglienti, nei quali chi già pratica le bocce possa continuare a trovare entusiasmo e, nel contempo, nuove persone possano avvicinarsi al nostro sport. Dobbiamo riuscire a coinvolgere nuovi appassionati, giovani, famiglie e tutte quelle persone che magari oggi guardano alle bocce da lontano e non hanno ancora avuto l’opportunità di conoscerle. Per questo la crescita del tesseramento non deve essere soltanto un obiettivo numerico. Dobbiamo lavorare sulla partecipazione, sulla promozione e sulla capacità delle nostre società di essere sempre più presenti nelle comunità. È lì che si costruisce il futuro del nostro movimento".

 

Un’attenzione particolare viene riservata alla Boccia Paralimpica e al percorso verso Los Angeles 2028: “I risultati ottenuti a Poznań ci confermano che il percorso intrapreso nella Boccia Paralimpica sta producendo risultati significativi. Siamo consapevoli che il cammino verso Los Angeles 2028 sarà impegnativo, ma vogliamo affrontarlo con programmazione, entusiasmo e grande determinazione. Il lavoro del Settore Italiano Paralimpico è fondamentale per una Federazione che considera l’inclusione non soltanto un valore, ma uno dei pilastri della propria attività".

 

Infine, lo sguardo è rivolto alla nuova stagione e alle sfide che attendono la Federazione: “I Giochi del Mediterraneo rappresenteranno un momento particolarmente importante perché le bocce saranno protagoniste insieme alle altre discipline sportive in una grande manifestazione multidisciplinare. È una dimensione nella quale vogliamo essere sempre più presenti e riconoscibili. Parallelamente continueremo a investire sui giovani, sulla scuola, sulle società, sulla comunicazione e sulla promozione. Abbiamo una grande storia e una base importante, ma dobbiamo avere il coraggio di guardare avanti e di continuare a rinnovarci. L’obiettivo è far crescere il movimento, renderlo sempre più moderno, inclusivo e attrattivo e rafforzare il ruolo delle bocce nel panorama sportivo italiano e internazionale".

 

Verso la nuova stagione - La stagione 2025/2026, intanto, non è ancora terminata. Dopo i Giochi del Mediterraneo sono in programma gli ultimi grandi appuntamenti federali, con l’assegnazione di ulteriori titoli italiani e scudetti nelle diverse specialità e categorie. A settembre, dunque, l’ultimo intenso tratto di una stagione dai grandi numeri, prima di lasciare spazio, dal prossimo ottobre, alla stagione sportiva 2026/2027, per la quale affiliazioni e tesseramenti sono già aperti.

Una nuova annata nella quale la Federazione Italiana Bocce vuole proseguire il percorso intrapreso, partendo dalla forza delle sue società e dei suoi territori, con l’obiettivo di coinvolgere nuovi praticanti, far vivere sempre di più i bocciodromi e consolidare il ruolo delle bocce nel panorama sportivo nazionale e internazionale.

La nuova stagione è già iniziata. E, ancora una volta, sarà il lavoro di tutta la grande famiglia delle bocce a renderla protagonista.

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