Il progetto, promosso dal Comitato Italiano Paralimpico all'interno dell'unità spinale di Villa delle Ginestre, continua a dimostrare il profondo valore dello sport come strumento terapeutico e di inclusione. Tra le discipline protagoniste dell'iniziativa, un ruolo di primo piano è ricoperto dalla specialità della boccia paralimpica, inserita a pieno titolo tra le attività sportive offerte ai pazienti ricoverati.
Nel salone appositamente dedicato alle attività sportive della struttura è stato allestito un campo, pensato per accogliere i degenti e accompagnarli in un percorso che unisce il benessere fisico a quello psicologico. A guidare le sessioni di allenamento sono i tecnici specializzati Roberta Rossi e Pasquale Cocuzza, messi a disposizione dal Comitato Regionale Sicilia della Federazione Italiana Bocce.
Il lavoro sul campo è strutturato in modo da rispondere alle diverse esigenze terapeutiche dei partecipanti. L'attività si rivela particolarmente preziosa grazie all'utilizzo di attrezzature specifiche, come la rampa a disposizione dei pazienti con disabilità fisica grave, che consente a chiunque di esprimere le proprie capacità, stimolare la coordinazione, la concentrazione e il recupero motorio.
La boccia paralimpica si conferma così molto più di una semplice disciplina sportiva: rappresenta un alleato fondamentale nel percorso di riabilitazione e di autonomia dei pazienti dell'unità spinale.