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Per chi sa apprezzare la sintesi, questo è il Vocabolario del Massimo Campionato, frutto della realtà, dei numeri e del “colore” dell'Operazione Serie A, in una vigilia assai incerta che ci vede con la testa altrove. Ventidue lettere dell'alfabeto, in una sorta di ABC che si scrive attualità e si legge speranza.

 

ALASSIO – Doveva aprire i battenti alla “novena” (28 marzo – 5 aprile) delle magiche emozioni, iniziando proprio con la final four dei massimi campionati maschile e femminile, prevista per sabato 28 e domenica 29 marzo. Invece, in seguito alle normative contenute negli ultimi decreti governativi e alle relative decisioni assunte dalla Federazione Italiana Bocce, la fase conclusiva è stata rinviata a data e luogo da destinarsi.

 

BALLABENE – Lettera b di rigore per Carlomagno. Il fuoriclasse della capolista Brb parteciperà alla sua ventitreesima final four. E' dal 1998, quando vinse lo scudetto con la maglia della Ferrero sui campi sardi dell'Ossese, strappando il titolo alla Chiavarese, che disputa ininterrottamente tutti i playoff di serie A, incrementando il record di finali disputate (20, oltre a 2 semifinali) e conquistando 14 scudetti.

 

CENTOUNO – Non è la carica dei dalmata, ma il numero di coppie sin qui schierate. Le migliori risultano quelle della Noventa, grazie ai tandem Francesco Ormellese – Pero Cubela (16 punti su 18) e Sari – Ungolo/Marco Ormellese (19 su 22). Dietro ai veneti, Ballabene – Grattapaglia della Brb (12 su 16) e le coppie della Perosina, Manolino – Pastre (11 su 16), Collet – Feruglio (10 su 16), Collet – Longo (14 su 22). Il club del Piave svetta pure per rendimento globale, con 48 dei 72 punti in palio, seguito da Perosina (47), Brb (42), Gaglianico (40), Pontese (36), Ferriera (31), Rosta (23), Borgonese (21).

 

DEJAN – Lo sloveno Tonejc è risultato ancora una volta l'uomo in più della Borgonese, ma non ha trovato un supporto adeguato nel resto del gruppo affinchè il club di Piero Pettigiani potesse riapprodare ai playoff. E' presente in quasi tutte le prime posizioni delle graduatorie delle varie prove: secondo nella Top Ten del rendimento (41,7 punti), primo nel combinato (per resa, 13 su 18, e punteggio, 31), quarto fra i solisti (12 su 14), primo nel tiro di precisione (32 punti e 22,1 di media).

 

ENRICO – E' l'unico Enrico dei 77 atleti partecipanti alla serie A. Si tratta di Barbero, neo acquisto del Gaglianico. Il trentenne saviglianese, reduce dal mondiale turco (settimo posto in coppia con Matteo Mana) e campione italiano a coppie in carica, è risultato il giocatore più redditizio del club biellese con 31,8 punti, resa superiore a quella dei “senatori” Bunino, Pautassi, Roggero. Da solista ha disputato tutti gli incontri cogliendo 21 punti, ed è sesto nella speciale graduatoria dei top player.

 

FRECCE – Nella fattispecie rosse. Sono Ales Borcnik ed Emanuele Ferrero, componenti della performante staffetta della Brb. Il tandem da corsa sta svettando nel contesto delle 12 coppie sino ad ora scese in pista. E' loro lo score più alto con 59 bocce colpite su 61 tentativi, due bersagli in più di Ziraldo-Kraljic (Pontese) e Cubela M.-Pegoraro (Noventa). Ed è pure loro la miglior media con 54,9. Grazie ai due atleti, la Signora in Rosso ha potuto incamerare 23 dei 24 punti in palio.

 

GRIVA – Non sono bastate le sue prestazioni per spingere anzitempo Ferriera fuori dalle sabbie mobili della classifica. Significativo il fatto che il trentasettenne Massimo, ex enfant prodige cresciuto nel Piobesi e plurititolato, sia riuscito ad entrare nella classifica dei migliori dieci atleti del campionato (settimo con 30,4 punti), pur militando in una squadra attualmente penultima. Merito soprattutto delle sue cavalcate in staffetta, insieme a Simone Ariaudo, utili a portare nelle casse del club di Buttigliera, 17 punti su 24, resa totale seconda solo alla Brb.

 

HABITUE' – A due turni dal termine della regular season, nei quartieri alti della classifica la suspense è rimasta legata alla scelta della quarta semifinalista. Perchè le altre tre poltrone dei playoff sono già state occupate da Brb, La Perosina e Noventa. Le prime due sono ormai assidue frequentatrici delle battute conclusive del campionato. Il club di Ivrea è ospite fisso dal 2009, quello dei Boulenciel dall'anno successivo. Qualora la spuntasse la Pontese, per il team di Cordignano si tratterebbe della nona presenza nel contesto conclusivo; al contrario, sarebbe la terza volta per i biellesi del Gaglianico.

 

INDIVIDUALE – E' la prova in cui eccelle la Brb: 52 punti su 72. Più lontane Gaglianico (43), Noventa (43), La Perosina (38), Borgonese (37), Pontese (34), Ferriera (25) e Rosta (16).  Dei 46 solisti utilizzati l'unico a punteggio pieno è Carlo Ballabene (14 punti su 14), inseguito nella resa dal socio di club, Simone Nari (11 su 12), Enrico Barbero (21 su 24), Dejan Tonejc (12 su 14), Davor Janzic della Brb (16 su 20), Denis Pautassi del Gaglianico (12 su 18).

 

JURE KOZJEK – Due lettere in uno, per lo sloveno della Perosina. Pedina più produttiva per il club dei Boulenciel, grazie ai suoi 29 punti. Soltanto nella decima giornta è rimasto a bocca asciutta. Si esprime al meglio in solitaria, sia nel combinato che nell'individuale. Nella prova del cerchio è secondo nel rendimento (13 punti su 24), mentre eccelle nella media punteggi, con 25,8. Lo score massimo raggiunto sino ad ora, è 28. Insieme a Melignano è il più “sfruttato” della Perosina nella prova tradizionale (dieci incontri), ma al contrario del socio di club ha raggiunto il 70 per cento di resa (14 punti su 20).

 

LEO – Più che leone, ghepardo. Brnic,il nuovo recordman mondiale di tiro progressivo (50 bersagli su 50, colpiti nella settima giornata) guida la truppa dei 24 corridori che si sono cimentati nei cinque minuti di corsa. Oltre al punteggio più alto, il croato della Perosina detiene la media migliore (46,27) ed è l'unico a viaggiare a punteggio pieno (11 successi in altrettante prove). Nonostante ciò il rendimento per squadra premia la Brb (38 punti su 48) che sopravanza i perosini di 3 lunghezze.

 

MATTATORE – Il campionato ha scoperto definitivamente la luce di una nuova stella; i contorni di un campione eclettico, capace di ondeggiare tra i marosi avversi, spostandosi da una prova all'altra in cerca di nuovi arrembaggi. Lui è Davide Sari, ventottenne da San Donà di Piave, cresciuto nella Noventa. Non c'è specialità in cui non sia in grado di esprimersi. Al club veneto sta dando il meglio di se. Significativi gli ultimi due incontri in cui è stato chiamato a sostenere cinque prove, vincendone quattro con Ferriera e tutte cinque con la Pontese. Grande!

 

NONNO – Per Mario Suini l'anagrafe è un dettaglio secondario. Classe 1944 (è nato il 17 luglio a Domodossola), si è voluto ancora mettere in gioco nel massimo contesto nazionale sotto le insegne della Borgonese, per altro togliendosi pure qualche soddisfazione nei confronti di campioni di nuova generazione. E' l'unico, fra i miti ancora in attività, a cimentarsi in serie A. L'altro mito inossidabile, Lino Bruzzone, è sceso in campo in Promozione per i colori della Chiavarese. Tanto per non dimenticare, SuperMario vanta 5 titoli mondiali, 5 europei, 20 italiani.

 

OPERAZIONE – Alla ripresa delle ostilità, scatterà anche l'operazione quarto posto. Protagoniste Gaglianico e Pontese. Entrambe stanno chiedendosi: c'è un posto per me? I biellesi di Gianni Negrusso e i trevigiani di Roberto Scarpat, troveranno la risposta al termine dell'ultima giornata, quando consumeranno lo scontro diretto sui terreni del Gaglianico. Prima però dovranno superare rispettivamente La Perosina fuori, e Ferriera in casa. A ulteriore parità di punteggio, i piemontesi per passare dovranno vincere con almeno 5 punti di difrferenza.

 

PRECISIONE – Nella prova dedicata ai pistoleri più precisi, si sono cimentati in ventinove. Dejan Tonejc (Borgonese) e Francesco Feruglio (La Perosina) hanno raggiunto i 32 punti, mettendo in fila Luigi Grattapaglia (Brb) con 31, Davide Sari (Noventa) con 30, e a quota 28 Samuel Zanier (Borgonese), Daniele Grosso (Brb), Fabrizio Rocci (Ferriera), Gabriele Graziano (Gaglianico). E' di Grattapaglia la media migliore: 22,2. Dal tiro di precisione hanno tratto il maggior vantaggio Brb (43 punti, 34 + 9 di bonus) e Noventa (41, 33 +8), seguite da Borgonese (34), Gaglianico (28), La Perosina (27), Ferriera (21), Rosta (21).

 

QUARANTOTTO – Non nel senso della confusione, ma del numero delle terne scese in campo nella prova unica, dove Brb e La Perosina l'hanno fatta da padrone, cogliendo rispettivamente 19 e 18 punti, sui 24 in palio. La Signora in Rosso li ha conquistati schierandone soltanto tre ed ottenendo il rendimento più alto grazie a Ferrero – Nari – Deregibus (10 su 12), Ferrero – Deregibus – Cavagnaro (7 su 10), Ferrero – Grattapaglia – Cavagnaro (2 su 2). I Boulenciel ne hanno invece mandate in campo cinque. Le migliori Manolino – Melignano – Pastre (6 su 6) e Longo – Melignano- Pastre (6 su 8). Ha esagerato nell'utilizzo di terne, la Pontese: 9 con soli 9 punti colti.

 

RIVELAZIONE – Non ci sono dubbi. Si tratta della veneta Noventa. Una metamorfosi incredibile. Da baco da seta, costretta allo spareggio salvezza contro la Chiavarese, a splendida farfalla in corsa per lo scudetto. Complici della metamorfosi gli ingaggi del croato Pero Cubela e di Stefano Pegoraro, o il risultato di un lavoro di gruppo portato a compimento dal tecnico Paolo De Toffol? Sicuramente non il caso e circostanze temporanee, perchè i neroverdi del Piave non sarebbero arrivati a cogliere 9 vittorie, alla pari della più blasonata La Perosina e quattro punti sotto la Brb.

 

STRANIERI – E' salito a sedici il numero degli atleti stranieri presenti nel campionato. Soltanto Gaglianico, Ferriera e Rosta hanno mantenuto rose esclusivamente italiane. La Brb schiera due sloveni: Davor Janzic e Ales Borcnik. La Perosina ha confermato lo sloveno Jure Kozjek e i due croati Leo Brnic e Marco Beakovic. Più nutrita la legione straniera della Pontese che si è rivolta alla colonia slava, schierando gli sloveni Jasmin Causevic ed Erik Ceh, e i croati Jaka Kosirnik, Bruno Kraljic, Roland Marcelja, Mateo Nacinovic. Trio croato per la Noventa: a Sandro Gulja e Marin Cubela si è aggiunto il mondiale Pero Cubela. Nelle file della Borgonese sono rimasti gli sloveni Anze Petric e Dejan Tonejc.

 

TOP TEN – La speciale classifica del rendimento individuale premia attualmente Davide Sari, con i suoi 52,5 punti: alla superba media di 4,37 punti a incontro! Sono lontani gli inseguitori. Dal secondo posto, sino al decimo, troviamo nell'ordine Dejan Tonejc (41,7), Emanuele Ferrero (40,6), Pero Cubela (39), Daniele Grosso (34,5), Enrico Barbero (31,8), Massimo Griva (30,4), Luigi Grattapaglia (29,7), Ales Borcnik (29,5), Jure Kozjek (29), Leo Brnic (29).

 

ULTIMO – Nel senso del tango o del respiro, è ciò che vivranno Ferriera e Rosta, rispettivamente penultima ed ultima in classifica, divise da quattro punti. Alla luce dei rispettivi impegni (Pontese fuori e Perosina in casa per Ferriera, Brb in casa e Noventa fuori per il fanalino di coda), tutto lascia supporre che sarà lo spareggio salvezza a decidere le sorti dei due club. Come noto la sfida playout si disputa quando la distanza fra le contendenti è inferiore a cinque punti.

 

VATICINI – Le previsioni sul rettilineo d'arrivo si sprecano. Pronostici, tabelle, statistiche, sintetizzano l'opinione sulle future protagoniste della final four. Dopo la sconfitta patita nella sua prima semifinale di A (2009 a Loano contro San Daniele), la Brb l'anno successivo si è appuntata sul petto il primo dei sette scudetti che nel corso dei campionati ne hanno fatto l'eterna favorita. Dietro l'angolo però c'è sempre La Perosina, campionessa in carica, ed una debuttante Noventa, autentica mina vagante. E' vietato vendere la pelle dell'orso in anticipo.

 

ZIRALDO – Nonostante l'avvento delle nuove generazioni, il trentanovenne friulano cresciuto nella cantera della Quadrifoglio, è attualmente l'atleta di maggior rendimento della Pontese. Impiegato a coppie con Kosirnik, Nacinovic, Marcelja, Giacomo Ormellese, Causevic, e a terne, è nella corsa, ancora il suo terreno più fertile, che ha strappato punti importanti. Insieme a Kraljic ha messo insieme 13 punti su 20, realizzando uno score di 57 su 59, secondo miglior punteggio attuale del campionato; da solo, nel progressivo, è arrivato a quota 47 su 49, con una resa del cinquanta per cento.

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