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E' iniziato il countdown nel Palasport Ravizza di Alassio che ospiterà la ventunesima edizione del Campionato Europeo del volo.  Sale l'attesa, la febbre degli appassionati, che saranno numerosissimi data anche la vicinanza con la Francia, tutti desiderosi di poter assistere alla competizione continentale comodamente seduti in quello che è ormai diventato il “teatro delle bocce”.

 

Dopo l'edizione del 2008 a Savigliano (CN), l'Europeo torna in Italia per la settima volta ed è stata scelta Alassio, giustamente meritevole di essere definita capitale italiana e internazionale delle bocce. Un titolo acquisito non solo grazie alla mitica Targa d'Oro, giunta alla 65esima edizione, ma alle finali di Coppa Europa di Club maschili e femminili del 2011, alla “final four” di serie A maschile e femminile di quest'anno, e ad un progetto assai ambizioso, già in cantiere, da svilupparsi nei prossimi tre anni.

 

Da giovedì 27 a domenica 30 settembre gli otto campi allestiti all'interno del PalaRavizza si coloreranno delle insegne degli atleti in lizza per sei titoli: individuale, a coppie, di combinato, dei tiri di precisione e progressivo, e della staffetta. Il commissario tecnico Enrico Birolo farà affidamento su Mauro Roggero (tiro progressivo e staffetta), Emanuele Ferrero (staffetta), Daniele Grosso (tiro di precisione e coppia), Emanuele Bruzzone (combinato), Luca Melignano (coppia) e Matteo Mana (individuale), nella certezza che i prescelti cercheranno di far valere il “fattore campo” e soprattutto il primo posto nel medagliere di Nizza 2016 (due ori, un argento e due bronzi ). - Sono trascorsi 38 anni da quando in Liguria si disputò la seconda edizione dell'Europeo, ospitata nel Palasport di Albenga e vinta dall'Italia con Benevene, Granaglia, Granara, Suini, Vai. Stavolta non saranno Simone Martino (“la mente”) e Alfio Mallarini (“il braccio”), storici dirigenti ingauni, con l'ausilio della Cynar, ad occuparsi dell'organizzazione dell'evento, ma un Comitato appositamente costituito, presieduto da Carlo Bresciano, nome noto in campo nazionale e internazionale, non solo in veste di giocatore, ma di autentico “amico delle bocce”. Oltre naturalmente alla Federazione Europea, presieduta dall'italiano Roberto Favre. Ma c'è una chicca, una novità che inorgoglisce l'italico boccismo. La denominazione “1^ Coppa Mario Occelli”. Che non è e sarà una semplice Coppa, bensì un sostegno economico a favore della competizione continentale per 25 edizioni. E questo grazie ad un uomo che oltre ad una traccia del suo passato scolastico come insegnante, vuole lasciare un ricordo indelebile di una vita dedicata alle bocce, sia nel mondo arbitrale che in quello di dirigente internazionale. La finale sarà trasmessa in diretta sui canali social della Federazione (sito, YouTube e Facebook) e in differita su Raisport.

 

Programma >>

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