E' un'Italia pigliatutto quella che há preso parte al Challenge Denis Ravera, il torneo internazionale a invito, appuntamento classico nel Principato di Monaco. Con quattro vittorie e cinque secondi posti la spedizione del commissario tecnico Carlo Pastre si è imposta nella classifica generale per nazioni conquistanto così un successo senza precedenti nel torneo di Monte Carlo. «E' un bilancio più che positivo - ha commentato il ct azzurro sulla via del rientro in Italia -. Con la partecipazione a questo torneo ci aspettavamo determinate risposte da questi ragazzi e direi che sono più che arrivate. Inoltre, grazie a tutti i risultati ottenuti nelle singole prove, siamo riusciti a vincere anche la classificia generale per nazioni e questo è motivo di grande orgoglio considerato il livello della competizione». Nel torneo monegasco gli Azzurri hanno lasciato il segno in tutte le prove. Nel tabellone femminile Erica Candolini e Erinda Brahushaj si sono fermate sono nella finalissima della staffetta persa 39-47 contro la Francia. Per Candolini piazza d'onore anche nel tiro di precisione com 22 punti mentre la vittoria è andata al Marocco com 25. Nella prova a coppie le due azzurrine sono arrivate in finale per poi piegarsi sullo score di 8-4 alla Francia. In evidenza anche gli Under 18. Nella staffetta Simone Galletta e Mattia Rosati hanno perso la finale 41-49 contro la Franca mentre nella prova a coppie si sono impisti 13-3 contro la Svizzera. Nel tiro d iprecisione, affidato a Mattia Rosati, l'Italia ha esultato grazie al successo arrivato negli spareggi in finale 22-21 contro gli Stati Uniti. Due vittorie e un secondo posto sono invece arrivati grazie agli Under 23. Matteo Golfetto e Flavio Bullari si sono imposti nella coppia 9-7 contro la Francia mentre nella staffetta hanno battuto 54-50 la Croazia in finale. Nel tiro di precisione, affidato a Flavio Bullari, l'Italia ha chiuso il girone finale al secondo posto con 17 punti contro i 19 realizzati dalla Croazia. «Sono molto soddisfatta delle ragazze - ha commentato Laura Trova, alla sua prima uscita da responsabile del settore femminile della Nazionale -. Hanno dato del filo da torcere a tutte le avversarie e sono riuscire a giocare tre finali di prestigio. Nel tiro di precisione meritavamo qualcosa in più: Erica ha tirato bene ma è mancato un pizzico di fortuna. Nella coppia, invece, è mancato qualcosa da parte nostra e dall'altra parte abbiamo incontrato delle avversarie che hanno sbagliato davvero poco mentre nella staffetta, sono soddisfatta perché siamo andati in crescendo, tirando 36, 37 e 39 punti mentre in finale era davvero difficile fare meglio della Francia che ne ha colpite addirittura 47».
(Nella foto in alto la spedizione azzurra con in bella mostra tutti i trofei, in basso selfie di squadra)
