Da Nuova Erto a Ponte nelle Alpi, la Nazionale italiana del volo ha mosso il primo passo verso il Mondiale Senior di Fiume, in Croazia, in programma a novembre. I giochi bellunesi hanno infatti ospitato lo stage azzurro che ha permesso al coordinatore delle nazionali Enrico Birolo di valutare la condizione di dodici giocatori: una prima rosa dalla quale sarà scelta la squadra titolare che rappresenterà l'Italia nella kermesse iridata il prossimo autunno. Prove tecniche e partite simulate hanno animato la speciale sessione di lavoro che, oltre anche alla parte atletica, ha avuto diverse finalità. «Abbiamo formato due squadre, una blu e una white – ha commentato il ct Birolo -. Questo per dare un significato e un peso specifico a ogni partita ma soprattutto per far passare il concetto di appartenenza a una squadra e da qui l'attaccamento alla maglia della Nazionale. Ci siamo soffermati anche su un altro aspetto che ritengo fondamentale che è il comportamento da tenere in campo che non vale solo quando si veste la maglia azzurra ma anche quando si è impegnati con i rispettivi club. Per quanto riguarda la parte tecnica, sono state disputate diverse prove dei giochi tradizionali e dei tiri tecnici». Allo stage in terra veneta hanno preso parte Luca Negro, Matteo Mana, Marco Capello, Daniele Grosso, Luigi Grattapaglia, Gabriele Graziano, Davide Sari, Francesco Feruglio, Simone Nari, Ivan Soligon, Alessandro Porello e Lino Frare. Una rosa allargata che ha consentito al ct azzurro di inserire nel gruppo nuovi giocatori. «Sono stati convocati alcuni di quei giocatori che si sono contraddistinti in modo particolare nelle ultime stagioni con le rispettive società – ha sottolineato Birolo -. Hanno saputo subito fare gruppo con gli altri giocatori che da più tempo sono nel giro della Nazionale e questo è un ottimo segnale. Ci saranno altri stage nel prossimo periodo nel quale valutare ancora nuovi elementi, ma a prescindere da questo, per la nuova stagione la volontà sarà quella di partecipare con la Nazionale a diverse manifestazioni internazionali oltre ai canonici appuntamenti con Europei e Mondiali. Questo per dare modo a nuovo giocatori di entrare in Nazionale e soprattutto di dare spazio anche ai giovani che sapranno meritarsi l'onore di indossare la maglia della Nazionale e di rappresentarne il futuro di questa magnifica disciplina».
(Nelle foto gli Azzurri a lavoro a Nuova Erto)
