Bella e determinata e soprattutto senza rivali. E' l'Italia del commissari tecnico Carlo Pastre in grado di conquistare per la terza volta il Torneo Internazionale dell'Isère, competizione a invito riservata a Nazionali e selezioni Under 18. Successo maturato sui giochi di Côte Saint-Andrè, in Francia, dove gli Azzurrini hanno dominato il girone per poi presentarsi alla finalissima e superare con un netto 10-2 la Francia A. «E' un successo che da' molta soddisfazione soprattutto per i ragazzi che si sono impegnati nel corso di due giornate faticose e anche in condizioni difficili visto il gran caldo – ha commentato al rientro il ct Pastre -. Per noi è stata la terza vittoria in questa competizione e questa volta con una squadra rifatta al cinquanta per cento rispetto al passato e con un esordiente Simone Galletta. Nel corso del torneo si è espresso ad altissimi livelli anche grazie alla sua versatilità nelle diverse prove distinguendosi sia sotto il profilo tecnico sia caratteriale». Nel girone la giovane Italbocce ha battuto 9-3 l'Aura B (una selezione di giocatori francesi), 12-0 la Francia B e ancora 7-5 la Croazia. In finale è poi arrivato il big match contro la Francia A battuta 10-2. Con Christian Barbero (Enviese) e Nicolò Buniva (BRB Ivrea) l'Italia si è presa la staffetta 48-46 contro il duo Peyrard-Bozon. Bene anche il tiro di precisione vinto 13-9 da Mattia Rosati (Buttrio). La sconfitta è invece arrivata nel tiro di progressivo con Simone Galletta (Quadrifoglio) battuto 42-37 mentre nell'individuale Buniva ha allungato per l'Italia vincendo 11-7. Bene infine anche la coppia Barbero-Rosati vittoriosa 5-4 contro il duo Peyrard-Loche. Affermazione internazionale che conferma il percorso di crescita degli Azzurrini e che consegna tanti spunti positivi allo staff tecnico. «Galletta esordiente, ha affrontato il debutto con il piglio giusto, sia tecnicamente che mentalmente confermando quello che avevamo visto in lui. - ha sottolineato Pastre -. Barbero seconda convocazione si è destreggiato nella staffetta e come accostatore a coppie con buoni risultati. Rosati, bomber di razza, impegnato nel precisione e come bocciatore a coppie dove ha ottenuto medie in bocciata dell'80%. In quando a Buniva, il "veterano" del gruppo, progressivo, staffetta e individuale, con la sua tecnica e con carattere ha ottenuto parecchie vittorie, ha saputo superare momenti difficili con il carattere. Fondamentale anche il contributo del fisioterapista Valerio Remino, importantissimo per il recupero fisico dei ragazzi. Chiudiamo con un bilancio molto positivo questa esperienza come dicono anche in numeri al di là del successo: su 20 prove disputate ne abbiamo perse solamente 4. Test importantissimo in ottica Mondiale, anche se sottolineo che bisogna lavorare per perfezionare alcuni aspetti tecnici».
(In foto il gruppo degli Azzurrini sui giochi francesi)