Prestazioni e risultati positivi per un gruppo in crescita, mentre il divario con la Francia resta ancora palpabile. E' il bilancio dell'Italia al termine della due giorni di Barge, amichevole di lusso che ha lasciato tante indicazioni allo staff azzurro. Dopo una prima giornata roboante, conclusa in vantaggio 26-8, l'Under 18 si è imposta contro i coetanei transalpini 33-17 chiudendo però in calando con un parziale di 7-9. Incontro dai due volti, invece tra le Nazionali Under 23. Nella prima giornata l'Italia ha tenuto botta ai francesi rimanendo in partita sul 16-18 per poi calare nella seconda (parziale 4-12) che ha consegnato la vittoria ai transalpini sul 30-20. «Tirando le somme, seppur con difficoltà, vediamo la crescita di qualche giovane che da questi incontri possono trovare lo spunto ma soprattutto la voglia di migliorarsi per raggiungere traguardi ambiziosi – ha commentato il coordinatore delle Nazionali Enrico Birolo -. Queste amichevoli con la Francia, sia le giovanili che le Senior femminili, hanno il duplice significato. Da un lato servono per misurarci con una grande nazionale e, da punto di vista tecnico, attraverso l'analisi delle performance, ci consentono di analizzare la capacità dello stare in campo e la crescita dei vari settori. Queste amichevoli rappresentano anche un'ottima opportunità per lanciare diversi giovani nell'orbita della Nazionale, sia nella maschile che nella femminile. Alla luce di prestazioni e risultati – ha aggiunto Birolo -, posso affermare che ci sono tutti gli ingredienti per poterci confrontare nei vari eventi internazionali con la giusta professionalità e consapevolezza e il campo dirà quale sarà il valore sportivo dei nostri atleti». L'amichevole disputata sui giochi cuneesi ha lasciato anche altre indicazioni raccolte dallo team azzurro. «Per quello che ho visto in campo e fuori, posso dire che gli atleti hanno tenuto un comportamento esemplare in particolare nella capacità di fare squadra – ha concluso il ct azzurro -. Altro aspetto fondamentale quello relativo allo staff che con Laura Trova, Carlo Pastre, Angelo Cappato e i due preparatori Luca Balla ed Alex Zoia insieme all'insostituibile Valerio Remino, hanno dato un contributo direi fondamentale a questa Nazionale Italiana». A tracciare il bilancio finale ha contribuito anche Carlo Pastre, ct della Nazionale giovanile: «C'è soddisfazione per i risultati ottenuti, ma ancor di più nel constatare l'impegno, la positività nel modo di proporsi e di stare in campo e soprattutto l'amalgama del gruppo e la sinergia con lo staff. Da questo incontro ne usciamo con la consapevolezza di essere sulla strada giusta e ci sprona a continuare a lavorare per preparare i prossimi impegni ufficiali». Archiviato il test match con la Francia, per l'Italia è iniziato il lungo conto alla rovescia in vista del Mondiale Under 18 e Under 23 che impegnerà gli Azzurri in Cina dal 2 al 5 settembre.
(In foto le due delegazioni nazionali sui giochi di Barge - credit Dante Bonino)