L'ITALIA scrive la storia a Saint-Vulbas. Alla prima in Coppa del mondo femminile per Under 18 e Under 23, conquista una preziosa medaglia d'argento alle spalle di una Francia straripante, capace di vincere tutte le prove oltre che siglare il nuovo record del mondo Under 23 in staffetta con 51/53 grazie alla prestazione del duo Accasto-Jean. «Desidero fare i complimenti alle nostre ragazze per l’impegno, la maturità e lo spirito con cui hanno affrontato questa esperienza internazionale – ha dichiarato il presidente della Federazione italiana bocce Roberto Favre -. Non era scontato presentarsi all’esordio in una competizione di questo livello e salire subito sul podio: hanno dimostrato qualità e grande senso di responsabilità. Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso. Un ringraziamento sincero va al commissario tecnico e a tutto lo staff per la professionalità e la dedizione con cui accompagnano la crescita di queste atlete. Continuiamo su questa strada – ha chiosato il presidente FIB -, con equilibrio e fiducia, consapevoli che ogni esperienza internazionale rappresenta un passo avanti nel percorso del nostro settore giovanile». «E' stata una bellissima competizione di alto profilo tecnico – ha commentato a caldo il commissario tecnico Enrico Birolo -, con tante prove una dietro l'altra che hanno impegnato le ragazze sia da un punto di vista fisico che psicologico. Sono entusiasta del comportamento delle nostre ragazze non solo per le prestazioni viste in campo, ma anche per il senso di squadra e la coesione che hanno dimostrato durante tutta la competizione». Tra i piazzamenti migliori conquistati in Francia dalle azzurrine, figura il secondo posto di Alessia Campagnaro e Greta Gamba nel combinato. Stesso piazzamento per Giada Bertolusso e Alessia Campagnaro nel tiro di precisione. L'Italia è salita anche sul terzo gradino del podio in altre specialità: con Giada Bertolusso nell'individuale, con Alessia Campagnaro ed Erica Candolini nella coppia e ancora con nel tiro progressivo con la due volte medaglia d'oro ai Mondiali di Macon Erica Candolini. «Per il livello di gioco espresso dalla Francia c'era solo il secondo posto a quel punto per cui lottare – ha sottolineato Birolo -. E tra tutte le nazioni presenti quel piazzamento siamo stati noi a conquistarlo. Questo senza dimenticare che alcune nazioni hanno schierato giocatrici in forza alle rispettive nazionali maggiori. Per noi, oltre alla soddisfazione del risultato finale, resta l'esperienza fatta da queste ragazze, preziosa in un cammino di crescita e in ottica futura». Alla Coppa del mondo transalpina, la Francia ha dominato la classifica, davanti all'Italia mentre il terzo posto è andato alla Slovenia. A Saint-Vulbas presenti anche Croazia, Montenegro, Turchia e Australia mentre la Bulgaria che ha dato forfait, è stata sostituita con una seconda selezione francese.
(In foto il team Azzurro a Saint-Vulbas)