Olbia World Boccia 2026, due argenti nelle finali. Favre: "Ottimo risultato". Il CT Targa: "Soddisfatto, ma possiamo crescere ancora"
Cala il sipario sulla quinta edizione dell’Olbia World Boccia Challenger, la manifestazione internazionale dedicata alla boccia paralimpica, alla quale hanno preso parte circa 200 tra atleti e membri dello staff, in rappresentanza di 22 nazioni. E la conclusione è stata ricca di sorprese in chiave Italia, con un secondo posto della squadra BC1/2, formata dal capitano Vincenzo Russo, Claudia Targa e Riccardo Zanella, che sembrava irraggiungibile dopo la sconfitta in mattinata, ma grazie al dominio sull’Ucraina e alla contemporanea sconfitta degli iberici contro l’Olanda (medaglia d’oro), ha regalato al terzetto azzurro un argento meritatissimo. Medaglia d’argento anche per la coppia BC3, formata da Michela Maria Favini e Gabriele Zendron, che si è fermata solo in finale contro un’Argentina che ha sfornato una delle sue prestazioni migliori e, nonostante questo, gli azzurri si erano presentanti alla ultima end in vantaggio, poi ribaltato dai sudamericani. Bronzo per la Colombia, che ha battuto nella finale per il terzo posto il team di Singapore.
LA SODDISFAZIONE AZZURRA - Gabriele Zendron, già oro nella competizione indviduale, non nasconde il rammarico. "Purtroppo è andata così. Abbiamo provato a bloccarli, ma gli argentini sono stati bravi ad andare a punto. Le due bocciate sbagliate hanno purtroppo segnato l'esito della gara, ma il risultato complessivo è stato sicuramente positivo e utile per crescere". Concorda con Zendron anche il CT Loreno Targa, che aggiunge "qui non parliamo più di una competizione europea, ma competizione mondiale. L'Argentina ha ottimi giocatori e grande esperienza e fa bene anche a noi giocare contro squadre che calcano le corsie internazionali da molto tempo. Non abbiamo quindi nulla da recriminare dopo quest sconfitta". Commentando invece l'argento nella BC1, il CT Targa ha sottolineato come "la squadra avesse delle ottime capacità. Lo aveva già dimostrato con il bronzo vinto Finlandia che, di fatto, è stato il primo passo. Questi ragazzi - tiene a precisare Targa - hanno cominciato a lavorare seriamente insieme solo quest'anno e i progressi fatti sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo dimostrato di essere competitivi anche con i più grandi, come ad esempio l'Olanda. Sull'ultima partita contro l'Ucraina - ha concluso Targa - credo che sia stato un match interamente dominato dai nostri ragazzi, dall'inizio fino alla fine. C'è da lavorare, ma la strada giusta".
UNICO RAMMARICO? TROPPE MALATTIE - Torneo positivo, quindi, ma il CT Targa tiene a precisare di avere "un solo grande e unico rammarico: le prove individuali dove i nostri lanciatori sono stati decimati dalle troppe malattie. Abbiamo dovuto regalare nel caso della BC1 femminile ben due partite 'perse a tavolino' perché l'atleta non ha potuto giocare. Vedendo poi cosa hanno fatto i ragazzi nella prova a squadre, pensiamo alle grandi potenzialità nell'individuale. Sono soddisfatto quindi nel complesso, ma ribadisco che l'unico rammarico è stata questa sfortuna per la malattia che ha colpito i ragazzi. le troppe defezioni causa malattia.
LE PAROLE DI FAVRE - “Una medaglia d’oro e due d’argento sono un grande risultato – commenta soddisfatto Roberto Favre – che conferma la crescita generale del movimento della boccia paralimpica, come dimostra la seconda piazza della squadra, formazione giovane, ma già competitiva. Resta il rammarico di alcune prove individuali, dove i nostri ragazzi hanno sofferto una sindrome influenzale che non ha permesso loro, in molti casi, di scendere addirittura in campo, pregiudicando l'intero torneo. Desidero ringraziare il Presidente del SIP, Vincenzo Santucci, il Commissario Tecnico, Loreno Targa, tutti i suoi collaboratori, società e famiglie per avere creato i presupposti per questi traguardi. Non ci fermiamo qui, abbiamo il sostegno di partner con BMW SpecialMente e la Regione Valle d’Aosta, che sono al nostro fianco per garantire il massimo supporto a un gruppo che ha lavorato sodo e che punta ad altri ambiziosi traguardi. Voglio, infine, ringraziare gli organizzatori di questa rassegna, ormai entrata di prepotenza nel calendario internazionale, considerato il crescente numero di nazioni e atleti partecipanti. Mi auguro di rivederci il prossimo anno in questa meravigliosa regione, per regalarci altri stimolanti obiettivi”.
Soddisfatto anche Vincenzo Santucci, Presidente SIP della Federazione Italiana Bocce. "Per noi è stato un buon torneo. Gabriele e Michela sono oramai uuna certezza, mentre meritato l'argento nella squadra BC1\2. Ricordiamo che è una formazione nata da poco ed ha già dimostrato il suo valore. Un grande ringraziamento va comunque agli organizzatori della kermesse oltre alle istituzioni che hanno supportato questa edizione sarda del World Boccia. Sappiamo che il nostro sogno è portare la Boccia a Los Angeles nel 2028 e stiamo lavorando su questo", ha chiosato Santucci.
Si spengono quindi i riflettori World Boccia Challenger di Olbia, kermesse che ha goduto del patrocinio e del sostegno di istituzioni e organismi sportivi nazionali e territoriali, tra cui il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Regione Sardegna, il Comune di Olbia, la Federazione Italiana Bocce, il Comitato Italiano Paralimpico, il CONI, la Regione Valle d’Aosta, del progetto BMW SpecialMente, INAIL, SuperAbile-INAIL e l’USSI.

LA GIORNATA DI IERI – Tre vittorie su quattro, la coppia in semifinale e la squadra che deve maledire l’esito del tie break. E’ questo il bilancio della prima giornata, in chiave Italia, delle prove a coppie a squadre. Favini e Zendron si sono assicurati l’accesso tra le migliori quattro con due partite attente e sempre condotte. Per la squadra il rammarico di aver perso l’occasione di fare il poker azzurro, dopo aver dominato nel primO incontro, ma c’è tempo domani per recuperare nelle due partite in programma.I primi a scendere in campo sono stati gli atleti della BC3. Ed equilibrio è stata la parola d’ordine del primo match nella coppia, dove l’Italia aveva di fronte la Spagna. Michela Maria Favini e Gabriele Zendron hanno affrontato una coppia collaudata come quella spagnola formata da Diaz e dalla Utrero Rico, con Diaz ormai ricorrente sul percorso di Zendron. Risultato in parità dopo due end (1-1), nella terza l’Italia allunga sul 4-1 con una strategia di coppia perfetta e l’ultima toccata al jack da parte di Zendron che garantisce il terzo punto e l’allungo decisivo, che permetta alla coppia azzurra di chiudere per 5-1, dopo l’ultimo punto conquistato nella ultima end.
Impegnativa anche la seconda partita, che vedeva l’Italia opposta all’Argentina, quotata formazione Sudamerica (il girone degli Azzurri era il più ostico), che viaggia regolarmente per i due primi due end, al termine dei quali gli azzurri sono avanti per 3-0. Minimo ritorno degli avversari nel terzo, che rosicchiano un punto, ma l’Italia chiude al quarto per 4-1, accedendo dunque alla semifinale, dove incrocerà la formazione di Singapore, sconfitta a sua volta dalla Colombia.
Nella prova a squadre (girone unico con cinque squadre, partite di sola andata), la Nazionale italiana, composta da Claudia Targa, Vincenzo Russo e Riccardo Zanella, ha incontrato, nel proprio match di esordio, l’Australia. Primo end decisamente a favore dei canguri, che hanno sfruttato al meglio qualche piccola imprecisione degli azzurri, chiudendo sul 3-0 a loro favore. Riscatto azzurro nella seconda, con due punti che gli hanno permesso di avvicinarsi agli avversari, che però hanno allungato nuovamente nella terza, portandosi sul 4-2. Quarta end: è quella del break Italia, con quattro punti che permettono al team azzurro di rovesciare il risultato sul 6-4. Da lì in poi è un crescendo azzurro che non si interrompe fino alla fine della partita, che l’Italia chiude per 15-4.
Nel secondo match contro l’Olanda, formazione più ostica rispetto all’Australia (sconfitta dagli orange per 7-4), l’Italia parte bene, chiudendo la prima end sull’1-0. Stesso parziale nella seconda end, con gli azzurri che consolidano il vantaggio, ma il match è decisamente più equilibrato rispetto all’esordio. Terza end ancora a favore del team Italia, che si porta sul 4-0, ma nella quarta end gli orange, formazione decisamente più esperta della nostra, poco più di 70 anni in tre, si riporta a una sola lunghezza. Nuovo +2 nella quinta end per l’Italia, ma l’Olanda raggiunge la parità con i due punti conquistati nel parziale conclusivo. E nel tie break, purtroppo l’esito non cambia e gli orange portano a casa la vittoria finale. E domani l’Italia affronterà, in sequenza, la Spagna e l’Ucraina. Al termine della giornata, l’Italia è in terza posizione dietro l’Olanda e l’Ucraina.
I RISULTATI
CATEGORIA BC3 COPPIA Michela Favini-Gabriele Zendron:
Italia – Spagna 5-1
Italia – Argentina 4-1
CATEGORIA BC1/2 SQUADRA Claudia Targa-Riccardo Zanella-Giuseppe Russo
Italia – Australia 15-4
Italia – Olanda* 5-5 *vittoria al tie break
LE GIORNATE PRECEDENTI - Nella finale per la categoria BC3 maschile, Gabriele Zendron ha superato lo spagnolo Diaz per 6-5, nel corso di una partita che sembrava già chiusa al termine della seconda end (6-0 per l’azzurro), ma resa incerta dal coriaceo spagnolo Diaz, che già nella pool preliminare aveva superato Zendron al tie break.
Questa volta, invece, Gabriele ha fatto ricorso a tutta la sua calma, subendo un parziale di 0-4 nella terza end, contenendo nella quarta l’iberico, portando finalmente a casa il titolo in una Olbia che lo scorso anno lo aveva visto chiudere al secondo posto. Nella stessa gara, quarto posto per Paolo Alfonsi, che ha retto bene il confronto fino a metà partita (1-1 dopo due end), per poi lasciare strada al colombiano Romero per 1-6.
Molto felice Zendron subito dopo la finale: “Sono soddisfatto del risultato, della partita in sé un pochino meno – ammette l’azzurro – essermi fatto recuperare quattro punti nella terza end non mi è sicuramente piaciuto, ma tutto è bene quel che finisce bene”. Ora la prova di coppia, con il torneo che riparte domani: “Gli avversari? Spagnoli, ma anche le altre coppie sono insidiose, vediamo come andrà il sorteggio”. Zendron è arrivato alla finale con una prestazione maiuscola contro il colombiano Romero (vinta per 4-2), che ha poi battuto Alfonsi nella finale per il terzo posto. Lo stesso Alfonsi aveva ceduto il passo a Diaz, che si era imposto sul secondo azzurro per 6-1.
Particolarmente soddisfatto il Presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre, in Brasile per seguire i Mondiali di raffa: “Gabriele ha fatto qualcosa di straordinario – commenta – una vittoria di carattere e sangue freddo. Gabriele ci ha abituato a risultati importanti, ma ogni volta rimango stupito dalla sua capacità di rimanere calmo e concentrato in ogni situazione. La partita poteva girare, pur dopo il 6-0 iniziale, ma lui ha saputo rispondere con grande autorevolezza, vista anche nel match di semifinale contro il colombiano Romero. Ottimo anche il risultato di Paolo Alfonsi, un quarto posto che premia il lavoro suo e dello staff. Complimenti a tutti per questo risultato – conclude Favre - in attesa delle prove a squadre, a partire dal Presidente del Settore Paralimpico, Vincenzo Santucci, al CT Loreno Targa e a ogni componente della spedizione, famiglie e società di appartenenza incluse: senza il loro contributo non potremmo raggiungere questi traguardi, che ben ci fanno sperare in vista dei Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. E desidero ringraziare partner come la Regione Valle d’Aosta e il programma SpecialMente di BMW, che ci permettono di seguire questi atleti nel loro percorso”.
Dello stesso tenore le dichiarazioni di Vincenzo Santucci, Presidente del settore paralimpico della FIB:"Aspettavamo questo successo da vari anni - commenta - Gabriele ci era andato vicino più volte, ora si è finalemente chiuso un cerchio. Bene anche Paolo Alfonsi, ha superato il girone e non è certo un risultato da poco per un esordiente e come lui Valentina Carratta e Diana Morettini. Peccato per Michela Favini, ha vinto il rporpio girone e può capitare di perdere al tie break: se la conosco, è un'agonista nata, sarà determinata a riscattarsi nella prova a squadre. E' sulla coppia che puntiamo tutte le nostre speranze in vista di Los Angeles 2028. Lei e Gabriele sono intorno al decimo posto nel ranking, la delusione di Michela è giusta ma occorre guardare oltre. E non dimentichiamoci poi la squadra: su questi tre ragazzi puntiamo affinché possano qualificarsi per l'Europeo. Ringrazio il Presidente Favre e l'intero Consiglio Federale per la fiducia che ci hanno concesso: sono stati fatti investimenti importanti e tutti noi ci auguriamo che diano frutti importanti".
Domani prende il via il torneo a squadre, con l’Italia che presenterà la coppia Favini-Zendron, tra le favorite per il successo finale, e il terzetto Targa-Russo-Zanella. Domani mattina i sorteggi, poi il via alle competizioni. Finali in programma lunedì 19.
I RISULTATI DEL 17 OTTOBRE
CATEGORIA BC3
Gabriele Zendron
Semifinale: Italia – Colombia 4-2
Finale 1°-2° posto: Italia – Spagna 6-5
Paolo Alfonsi
Semifinale: Italia – Spagna 1-6
Finale 3°-4° posto
Italia – Colombia 1-6
LA TERZA GIORNATA - Alle semifinali sono approdati Gabriele Zendron, che doveva vincere e così ha fatto tra i BC3 maschili, e Paolo Alfonsi, con una vittoria impeccabile a chiusura del girone. Stessa categoria, ma al femminile, ed è qui che si è consumata la sorpresa, con Michela Maria Favini che, dopo aver battuto l'indiana Dwivedi, è uscita dal torneo ai play off, a causa dell'ennesimo tie break (il terzo della manifestazione), al termine di un match contro la spagnola Utrero Rico che, nelle end regolari, si era chiuso sul 2-2 e con la iberica che è riuscita nel colpaccio. Un vero peccato, perché la giornata era iniziata bene, con le azzurre Diana Morettini e Michela Favini uscite vincenti dalle corsie di gara. Morettini aveva conquistato la sua prima vittoria nel toreno iridato contro Singapore per 4-1, mentre la campionessa italiana in carica passava ai quarti dopo aver sconfitto 6-2 l'atleta dell'India. Sono volati, come detto, in semifinale Gabriele Zendron e Paolo Alfonsi (BC3), in programma domani, grazie alle vittorie inanellate contro Argentina (0-7) e Isole Faroe (1-6).
Nella categoria BC2 grande riscatto di Claudia Targa. L'azzurra, dopo due stop forzati per malessere, è scesa in campo in cerca di riscatto battendo 6-4 l'Australia. Bene, a metà, Vincenzo Russo che, dopo il turno di riposo, ha sbaragliato nel Round 4 il sudcoreano Dojin Kim per 0-11, per poi cedere di misura per 3-4 contro lo slovacco Novata, che lo elimina dal torneo: gli resta la gara a squadre. Sul versante BC1 non riesce a Riccardo Zanella l'impresa di passare in semifinale. L'azzurro si è infatti arreso per 1-3 contro l'ucraino Kukhta.
LA SECONDA GIORNATA - Nelle partite BC1 giocate ieri, l'azzurro Giuseppe Rollo, chiamato a un doppio impegno, ha superato, nel primo match, con una condotta di gara regolare, il coreano Kwon per 5-1, nonostante una penalità finale, che il coreano non ha però trasformato in un punto a suo favore. Nel secondo incontro, avversario il britannico Medley, Rollo è sceso in gara visibilmente debilitato, tanto da uscire sconfitto per 0-10. Tie break fatale a Riccardo Zanella, che ha recuperato dallo 0-2 iniziale, fino a impattare sul 2-2, per poi lasciare strada libera allo slovacco Vanak.
Per quanto riguarda la categoria BC2, Vincenzo Russo non è riuscito a riscattare la sconfitta nel primo turno del girone B. Pur giocando un match equilibrato, tanto da presentarsi in vantaggio all’inizio dell’ultima end per 2-1, ha subito la rimonta dell’esperto greco Papadakis, che si è imposto per 4-2. In ambito femminile, invece, Claudia Targa non è riuscita a recuperare dal malessere del giorno precedente e non è scesa in campo per il secondo turno contro la spagnola Larruzea nella pool A. Secondo stop, infine, per Valentina Carratta nel girone B, che dopo un avvio equilibrato con il parziale di 3-3 a metà gara, ha lasciato poi il passo all’ucraina Shvets, che si è imposta per 7-4. L'azzurra paga sicuramente la ridotta esperienza in campo internazionale, ma rimane nel complesso positiva la sua prestazione in campo.
Nella categoria BC3 maschile, dopo il doppio successo nella prima giornata, Gabriele Zendron ha affrontato lo spagnolo Diaz. Match equilibrato in tutte e quattro le frazioni di gioco, chiusesi sul 2-2, che hanno portato i due atleti al tie break, dove lo spagnolo ha avuto la meglio su Zendron, costretto ora a vincere domani per rimanere in gara. Sempre tra i BC3 maschili, Paolo Alfonsi poco ha potuto contro il colombiano Romero, volato subito sul 6-0 nelle prime due end, chiudendo poi con il punteggio di 7-1, a testimonianza che l’azzurro ha pagato a caro prezzo gli errori della prima end. In campo femminile, Diana Morettini si è arresa con l’onore delle armi all’argentina Ferrando, n.1 del ranking. Nonostante una partenza fulminea della sudamericana, che ha messo segno sei punti nelle prime due end, la Morettini ha recuperato due punti nel terzo, per poi chiudere su un più che onorevole 2-7.
Domani appuntamento con le semifinali individuali, con in campo i nostri Alfonsi e Zendron nella categoria BC3 maschile, ma si giocheranno anche i penultimi atti delle altre classi.
LA PRIMA GIORNATA DI GARE - Si chiude con un bilancio in perfetta parità l'avventura della Squadra Italiana impegnata al PalaGeovillage di Olbia nella prima giornata del World Boccia 2026, l'importante appuntamento internazionale che vede i migliori interpreti della disciplina paralimpica contendersi punti preziosi in ottica qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. Cinque le vittorie e altrettante le sconfitte della spedizione azzurra, che si è presentata ai nastri di partenza con un contingente fatto di un mix tra esperienza e gioventù, comunque determinato a far valere il fattore campo sulle diverse corsie dell'impianto sardo, affrontando avversari di primo piano provenienti da ogni parte del mondo. Nelle prove riservate alla categoria BC1 maschile, la giornata ha visto subito protagonisti due portacolori italiani chiamati a sfide importanti. L'azzurro Giuseppe Rollo è uscito sconfitto dal confronto con l'ucraino Volodymyr Roiko per 3-6, dopo un buon inizio, nella Pool B, mentre Riccardo Zanella ha superato con autorità per 7-3 l'olandese Bart van der Veen nel girone C. Per quanto riguarda la categoria BC2, Vincenzo Russo, all'esordio internazionale, ha ceduto il passo all'ucraino Andri Moroz per 0-9 nel primo turno del girone B. In ambito femminile, invece, Valentina Carratta, esordiente a questi livelli, poco ha potuto contro la quotatissima ungherese Vivien Nagy, che si è imposta per 8-0, mentre Claudia Targa, che doveva affrontare sul campo uno l'olandese Chantal van Engelen nella Pool A, è stata costretta a saltare la sfida per un malore passeggero, che non dovrebbe impedirle di scendere in campo domani.
Inizia invece nel migliore dei modi, nella categoria BC3, il torneo per Gabriele Zendron che, nella prima delle due sfide della giornata, ha dominato il match sul campo tre contro il ceco Jan Matyska per il primo round del girone A, con un 15-0 finale che non lascia dubbi sulle forze in campo, per poi ripetersi contro il rappresentante di Singapore, Gareth Ho Jing Rui, sconfitto per 5-1. Sempre tra i BC3 maschili, Paolo Alfonsi ha superato agevolmente l'austriaco Michael Kiefler per la seconda giornata della Pool B, con un 9-0 finale che racconta un match senza storia. A completare la giornata dei colori italiani sono le gare della categoria BC3 femminile. In questo quadro, Michela Maria Favini non ha avuto problemi nel superare l'olandese Dewi Hornis nel girone C, grazie a un più che eloquente 11-0 con cui la neo campionessa italiana di categoria ha archiviato la pratica con la orange, mentre Diana Morettini ha lasciato il passo alla spagnola Laura Utrero Rico per il girone A, grazie al 4-1 con cui l'esperta iberica si è imposta sull'azzurra, anche lei al debutto internazionale, che ha pagato l'inevitabile scotto del suo esordio nella competizione.
I RISULTATI Categoria BC1
Giuseppe Rollo
Italia - Ucraina 3-6
Italia - Corea del Sud 1-5
Italia - Gran Bretagna 0-10
Riccardo Zanella
Italia - Olanda 7-3
Italia - Slovacchia 2 -2 (vittoria slovacca al tie break)
Categoria BC2
Vincenzo Russo
Italia - Ucraina 0-9
Italia - Grecia 2-4
Claudia Targa
Italia - Olanda* nd *vittoria Olanda
Valentina Carratta
Italia - Ungheria 0-8
Italia - Ucraina 4-7
Categoria BC3
Gabriele Zendron
Italia-Repubblica Ceca 15-0
Italia-Singapore 5-1
Italia-Spagna 2-2 (visttoria Spagna al tie break)
Paolo Alfonsi
Italia - Austria 9-0
Italia - Colombia 1-7
Michela Maria Favini
Italia - Olanda 11-0
Diana Morettini
Italia - Spagna 1-4
Italia - Argentina 2-7