L'Italia colleziona tre medaglie ai World Boccia Challenger di Poznań, in Polonia. I nostri Gabriele Zendron (BC3), Giuseppe Rollo (BC1) e Michela Favini (BC3) hanno infatti conquistato rispettivamente il primo, secondo e terzo posto. Gli ottimi piazzamenti degli azzurri testimoniano l'eccellente stato di forma dell’intero movimento azzurro della Boccia Paralimpica. Tutta la compagine italiana ha mostrato ottime prestazioni in un appuntamento di primissimo piano. La competizione mette infatti in palio punti pesanti per il ranking globale, fondamentali sia nel percorso verso i prossimi Campionati Europei sia nella corsa ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

"Tre medaglie che ci regalano grande soddisfazione e confermano la crescita della nostra Boccia Paralimpica in campo internazionale - commenta soddisfatto Roberto Favre, Presidente FIB - complimenti a Gabriele Zendron per l’oro, a Giuseppe Rollo per l’argento e a Michela Favini per il bronzo: risultati importanti, che premiano il lavoro straordinario degli atleti, dello staff tecnico e di tutti gli assistenti, il cui contributo è fondamentale e sempre più determinante nel percorso di crescita della disciplina. Un risultato che valorizza anche il settore paralimpico, pienamente in sintonia con la linea federale e con un progetto tecnico e umano che sta dando frutti concreti. Questi piazzamenti ci consentono inoltre di conquistare punti preziosi nel cammino verso i prossimi grandi appuntamenti internazionali. Ma il World Boccia Challenger di Poznań non è ancora finito: oggi pomeriggio sono già iniziate le competizioni a coppie, nelle quali i nostri azzurri avranno un’altra occasione per essere protagonisti. A tutti loro il nostro sostegno e un grande in bocca al lupo per questa seconda parte della manifestazione". Il tandem Favini-Zendron (coppia BC3) non si è fatto attendere battendo 0-7 il duo canadese nel Round 1. Dopo il turno di riposo al Round 2 ad attendere gli azzurri ci sarà la compagine croata.

 

ARGENTO ROLLO - Fino ad ora, il cammino degli azzurri è stato ricco di emozioni fin dalle prime fasi eliminatorie. Nel tabellone BC1, Giuseppe Rollo si è imposto subito con un netto 6-1 sul canadese Joseph Paul Philpott. Dopo aver osservato un turno di riposo al secondo round, l'azzurro ha subito uno stop contro l'australiano Dylan Schwarz, un verdetto negativo che non gli ha comunque precluso l'accesso ai quarti di finale. Qui, al termine di una sfida al cardiopalma contro l'atleta brasiliano conclusa sul 2-2, Rollo ha avuto la meglio al tie-break, staccando così il pass per una semifinale bilancia contro il belga Sander Leenknecht, il risultato di parità sul 2-2 è stato sciolto solo dal tie-break, andato a favore dell'azzurro. Nella finalissima tuttavia l'azzurro è stato battuto dal britannico Alex Medley per 9-0. 

 

 

ZENDRON D'ORO - Prestazione ottima anche per Gabriele Zendron nella categoria BC3. Dopo aver superato al debutto il ceco Marek Drahonínský con un perentorio 7-0, l'azzurro non ha tradito le attese nei turni successivi, travolgendo prima Suliman Alrtaig per 11-0 e sconfiggendo poi l'austriaco Kiefler al terzo round. Nel match valido per la finalissima contro il brasiliano Rafael Pereira Melo, Zendron si è imposto per 5-1 per poi imporsi con un secco 0-9 sul croato Pavao Ruzic e conquistare così il gradino più alto del podio. 

 

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RISCATTO FAVINI  - Sfuggita invece la finale per Michela Favini, sempre nella categoria BC3, ma l'azzurra ha avuto la sua rivincita conquistando il bronzo vincendo per 7-4 sull'austriaca Steffi Probegger. Nel complesso il cammino di Favini è stato più che positivo. La la nostra fuoriclasse ha infatti aperto le eliminatorie del torneo superando la rappresentante del Canada per 6-2, per poi confermarsi contro la tedesca Poser con il punteggio di 4-2. Nei quarti di finale Favini ha espresso il suo miglior gioco, travolgendo la padrona di casa polacca Perlińska con uno schiacciante 10-0 e proiettandosi così verso la sfida di semifinale contro la finlandese Viivi Virtanen. La giocatrice scandinava tuttavia è riuscita a battere l'azzurra per 4-5 solo al termine di una gara giocata sempre sul filo del rasoio. 

 

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Nulla da fare invece per Giulia Marchisio (BC3). Dopo una partenza amara con una sconfitta contro l'Arabia Saudita solo al tie-break (4-4), l'azzurra è stata battuta per 0-8 dalla Germania. Tradito al suo esordio Elia Vettore (BC2) che nel match inuaugrale ha dovuto cedere il passo per 0-13 all'atleta della Mongolia. L'azzurro ha purtroppo subito una doppia debacle sia al Round 2 contro l'Australia che al Round 3 dopo una equilibrata partita contro il Belgio. 

 

  

I CONVOCATI - Per questa trasferta, il Commissario Tecnico Loreno Targa e la Vice C.T. Maria Rita Cattani hanno selezionato una formazione competitiva. Tra i convocati figurano Giuseppe Rollo nella categoria BC1, Elia Vettore nella BC2 al suo esordio stagionale in campo internazionale, oltre a Giulia Marchisio, Michela Maria Favini e Gabriele Zendron per la categoria BC3. A supporto degli atleti della classe BC3 sarà fondamentale il lavoro della squadra degli assistenti, formata da Eleonora Rollo, Maurizio Vettore, Roberto Marchisio, Rosaria Caviglia, Francesco Castrignanò, Domenico Favini e Adriano Zendron.

I dati del ranking confermano la crescita del movimento azzurro. Alla vigilia del torneo, Gabriele Zendron si attesta come il miglior italiano nella categoria BC3 con il 17° posto mondiale a quota 49,2 punti, seguito da Giulia Marchisio al 30° posto e Michela Maria Favini al 33°. Nella categoria BC1, Giuseppe Rollo occupa la 23ª posizione, mentre la coppia BC3 formata da Favini e Zendron figura al 12° posto della graduatoria internazionale con 53 punti.

 

 

GLI OBIETTIVI - Se lo sguardo a lungo termine punta all'orizzonte olimpico del 2028 e nonostante gli ottimi piazzamenti conquistati in Polonia, la priorità del gruppo resta focalizzata sulla qualificazione continentale. Come ha spiegato alla vigilia Michela Favini, "i recenti risultati hanno alzato l'asticella delle aspettative, ma l'obiettivo principale è mantenere la concentrazione sul lavoro svolto e fare un passo alla volta, puntando prima di tutto alle tappe di Poznań e Olbia per staccare il pass per gli Europei del prossimo anno". Gli ha fatto eco il compagno di coppia Gabriele Zendron, che si è avvicinato all'appuntamento molto carico "con l'ambizione di raccogliere il maggior numero di punti individuali e confermare l'ottimo affiatamento di coppia con Favini, pur ricordando che in Polonia bisognerà prestare massima attenzione ai padroni di casa, formazione di grande esperienza tra i rivali più ostici del torneo".

 

 

SUPPORTO - La trasferta in Polonia è stata anche l'occasione per ribadire il valore delle realtà che sostengono la crescita della Boccia Paralimpica italiana attraverso il SIP, il Settore Italiano Paralimpico della Federazione Italiana Bocce. Tra queste spicca BMW SpecialMente, che sostiene il progetto di inclusione e sviluppo promosso dalla Federazione, contribuendo concretamente alla crescita del movimento e alla diffusione dei valori dello sport paralimpico. Importante anche la collaborazione tra la Federazione Italiana Bocce e la Regione Valle d'Aosta, che ha avviato una partnership dedicata allo sviluppo dello sport inclusivo sul territorio e alla promozione di nuove opportunità di partecipazione per le persone con disabilità. 

 

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