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Professionalità, autonomia e formazione: queste, in sintesi, le finalità dell'Aiab, l'Associazione Italiana Arbitri di Bocce, che il prossimo 14 novembre si riunirà in occasione dell'assemblea elettiva. Il cambio di rotta, rispetto al passato, è notevole. L’Aiab ha mosso i primi passi nella primavera del 2018, su impulso del presidente federale Marco Giunio De Sanctis e della sua governance, con l’obiettivo di costituire una classe arbitrale autonoma, come avvenuto per le altre federazioni. “Già dieci anni fa noi arbitri avvertivamo l’esigenza di creare un’associazione a sé stante. Il nuovo corso federale l’ha realizzata”, dichiara il presidente uscente Oscar Butti, il quale concorrerà alle elezioni con la propria lista, composta dai componenti uscenti: Moreno Gualtieri (Raffa), Stefano Trinchero (Volo), Bruno Costamagna (vicepresidente, referente per la Petanque) e Loreno Targa (Boccia). Nei due anni dalla sua costituzione, l’Aiab ha affrontato una serie di cambiamenti: “Si è trattato di un periodo transitorio, inevitabile e necessario al fine di gettare le basi future”, puntualizza Butti. “Opereremo nell’ambito di un budget prefissato e assegnato dalla FIB, ma in piena autonomia sotto tutti gli aspetti tecnici e organizzativi”, precisa il presidente. L’Aiab si è inoltre avvalsa della collaborazione di Massimo Menciotti, che ha fatto da tramite con il Ctuf. “Durante il lockdown abbiamo effettuato un ciclo di videoconferenze, in particolare un corso specifico sulla Boccia. Una peculiarità dell’associazione è la formazione di arbitri multidisciplinari”, spiega Butti. Organismi tecnici e politici si confrontano costantemente. Il settore politico è curato dal consigliere federale Francesco Del Vecchio: “Mai, prima d’ora, la Fib aveva svolto un percorso formativo così significativo. Abbiamo sfruttato la cooperazione con il Centro Studi e con il Coni, i quali ci hanno offerto una consulenza particolareggiata, attraverso i loro esperti. Grazie all’opera del presidente De Sanctis siamo riusciti a costituire un organismo autonomo che, per affermarsi, necessita di tempi adeguati. Tuttavia siamo sulla strada giusta”, precisa Del Vecchio. “Tra gli obiettivi dell’Aiab la creazione di un gruppo ristretto di arbitri, competente nelle quattro specialità: Raffa, Volo, Petanque e Boccia. Il prossimo Consiglio Federale provvederà a dare impulso a questo progetto”.

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