È stata una vera e propria festa dello sport giovanile la manifestazione promozionale “Corriamo Raffando”, evento dedicato alle prove di corsa nella specialità Raffa, che ha visto protagoniste le rappresentative regionali di Marche, Campania, Sardegna, Lazio con due squadre e Molise.
L’iniziativa, organizzata dalla FIB Lazio guidata dal presidente Vincenzo Santucci, ha centrato pienamente l’obiettivo di valorizzare e promuovere le prove veloci, rendendo la competizione dinamica, spettacolare e particolarmente coinvolgente per i giovani atleti, i tecnici, i dirigenti e le famiglie presenti.
Una rilevante novità della kermesse è stato l'utilizzo di bocce sintetiche sperimentali che non rimbalzano, assorbendo l'energia cinetica della bocciata, in modo da evitare la fuoriuscita delle bocce dal campo e, dunque, rendere la prova più sicura.
Nella classifica generale successo per le Marche con 246 punti, davanti a Campania (seconda dopo uno spareggio) e Sardegna (terza), appaiate a quota 163.
Seguono Lazio 2 (148), Molise (138) e Lazio 1 (125). 
Nella speciale classifica della Navetta si sono imposte le Marche con 186 punti, precedendo Sardegna (130) e Lazio 2 (128). A seguire Campania (122), Lazio 1 (104) e Molise (100).
Nella prova del Tiro di Precisione, primo posto per le Marche (42), davanti al Molise (26), a conferma del buon livello tecnico espresso nel corso della manifestazione.
Alla manifestazione ha preso parte il consigliere federale Marco Ziraldo, tre volte iridato nelle prove veloci del Volo, che ha seguito con particolare attenzione le navette dei giovani atleti della Raffa.
Presenti anche i consiglieri federali Flavio Stani e Francesca Di Folco, quest’ultima anche presidente della Sandro De Sanctis Roma, società che ha ospitato l'evento.
Al Centro Tecnico Federale di Roma, presenti anche i Presidenti regionali Giuseppe Formato (Molise e Coordinatore Area Centro FIB), Gianluca Simoncini (Marche) e Gianluca Lilliu (Sardegna).
Nel ringraziare l’intera squadra di collaboratori e il direttore della manifestazione Roberto Gabriele, il Presidente della FIB Lazio, Vincenzo Santucci (anche Presidente del Settore Italiano Paralimpico), ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento: «Corriamo Raffando rappresenta esattamente il tipo di manifestazione che vogliamo proporre ai giovani: dinamica, coinvolgente e capace di esaltare le qualità atletiche e tecniche dei ragazzi. Le prove veloci hanno dimostrato di saper catturare l’attenzione non solo degli atleti, ma anche dei tecnici, dei dirigenti e dei genitori presenti. È stato un evento partecipato e sentito, che conferma la bontà del lavoro svolto. Simpatica la chiusura con le prove veloci disputate dai tecnici e dirigenti presenti. Ringrazio il presidente federale Roberto Favre per aver sostenuto questa iniziativa promozionale, inserita in una visione più ampia volta a rendere la Raffa sempre più moderna, attrattiva e dinamica».
Sulla stessa linea il consigliere federale Marco Ziraldo, che ha evidenziato il valore tecnico e prospettico delle prove di corsa: «Questa manifestazione dimostra che le prove veloci possono e devono trovare spazio anche nella Raffa. Naturalmente è necessario farlo con criterio, prevedendo un percorso strutturato di formazione sia per i tecnici sia per gli atleti, affinché la componente atletica e quella tecnica crescano di pari passo. Eventi come questo sono fondamentali per sperimentare nuove formule e costruire un percorso di sviluppo sostenibile per il futuro della disciplina».
In coro, grande soddisfazione è stata espressa anche dai presidenti regionali presenti.
Giuseppe Formato, Presidente FIB Molise e Coordinatore dell’Area Centro, ha sottolineato: «Manifestazioni come “Corriamo Raffando” offrono ai giovani un’esperienza completa, che unisce competizione, divertimento e crescita sportiva. La formula è valida e rappresenta un modello da replicare, perché investire sui giovani significa investire sul futuro della Raffa. Inoltre, investire su prove spettacolari rende il nostro sport maggiormente televisivo, adattandosi meglio ai tempi richiesti e dettati dalla messa in onda televisiva».
Per il Presidente FIB Sardegna Gianluca Lilliu: «È stato un evento ben organizzato e tecnicamente molto interessante. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo e impegno, dimostrando che il lavoro svolto nei territori sta producendo risultati concreti».
Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente FIB Marche Gianluca Simoncini, soddisfatto per il successo finale dei marchigiani: «Corriamo Raffando è un esempio di come si possa innovare senza snaturare la disciplina. La partecipazione e l’entusiasmo dei giovani atleti confermano la bontà di questo progetto, che auspichiamo possa avere continuità nel tempo».
Nel corso della manifestazione, i dirigenti federali e territoriali presenti si sono anche confrontati su una seconda edizione dell'evento, allargandola a tutte le regioni sia a prevalenza Raffa che a tradizione Volo.
 
Le squadre
Le Marche hanno gareggiato con il tecnico Francesco Tosoni, il dirigente Roberto Biagioli e il capitano Tommaso Biagioli, insieme agli atleti Matteo Martini, Manuel Capponi, Matteo Pergolesi, Nicola Principi e Gianluca Ripanti.
La Campania, guidata dal tecnico Marcello Santoriello, ha schierato il capitano Francesco Laudato e gli atleti Nicholas Bianco, Simone Senatore, Dario Limone e Giacomo Visconti.
Per la Sardegna il tecnico Michele Alastras, il dirigente Oscar Migliorini e il capitano Riccardo Mereu, con gli atleti Maurizio Lilliu, Lorenzo Pozzato, Danilo Piu, Francesco Stella e Thomas Paderas.
Il Lazio 2, con il tecnico Patrice Bianchi, ha avuto come capitano Francesco Gabriele, insieme agli atleti Annachiara Lazzarini, Lorenzo Miele, Stefano Miele, Alessandro Pentassuglia e Alessandro D’Amore.
Il Molise, guidato dal tecnico Guerino Di Paolo e dalla dirigente Alessandra Palladino, ha visto capitano Simone Antoniani, con gli atleti Tommaso Barrea, Federico Rateni, Federico Rosa e Thomas Nuzzo.
Il Lazio 1, con il tecnico Mauro Fedeli, ha schierato il capitano Davide Capuano e gli atleti Matteo Simeoni, Lavinia Sciamanna, Pasqualino Montanino, Leonardo Capuano e Andrea Contratti.
 
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