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Si è conclusa sul secondo gradino del podio allestito nel bocciodromo della francese Saint Vulbas, l'avventura dell'Italia nella prima edizione della Coppa del Mondo Mista di Tiri. La formazione azzurra guidata dai tecnici Enrico Birolo e Fulvio Peira, è finita alle spalle della Francia per effetto di un secondo, un terzo e quarto posto ottenuti nelle rispettive prove di staffetta, tiro progressivo e tiro di precisione. Nella staffetta mista composta da Serena Traversa ed Emanuele Ferrero, gli atleti azzurri, dopo aver ottenuto in qualifica il secondo miglior punteggio totale (95/113), hanno superato in semifinale il tandem sloveno (51/59 a 44/58), ma nella sfida conclusiva contro i transalpini Chirat-Barthet, sono stati costretti ad arrendersi sullo score di 50/57 a 54/58. Il confronto del tiro progressivo ha visto Serena Traversa e Simone Mana arrivare a un punto dalla disputa della finale. Il totale di 77/91 (contro i 78/92 degli atleti turchi) non è bastato loro per affrontare la Francia. Nella sfida per il terzo posto hanno superato 80 a 71 l'accoppiata cilena, mentre i transalpini Barthet e Chirat hanno ancora svettato. Nella terza delle prove della debuttante competizione mondiale, quella riservata al tiro di precisione maschile e femminile, il primo posto di qualifica conquistato dagli azzurri Gaia Falconieri e Simone Mana (37 punti), ha portato l'Italia ad affrontare in semifinale la Svizzera (quarta con 16 punti), ma contrariamente alle previsioni derivanti dai punteggi, la nostra coppia non è andata più in là di un 17 contro i 18 degli elvetici. Il match conclusivo ha visto la Croazia superare la Svizzera per 36-28 dopo aver battuto in semifinale la Francia allo spareggio (32-24 a 32-21). La classifica finale a squadre ha messo in fila, dietro Francia e Italia, Croazia, Cile, Turchia, Slovenia, Monaco, Tunisia, Giappone.

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