Volo - Alba incorona la BRB Ivrea
Ancora una volta Alba non ha tradito le aspettative. La 40^ Gara Internazionale del “Tartufo Bianco d’Alba” e 16° Memorial “Umberto Granaglia” si è conclusa sul “filo di lana” facendo trattenere il fiato fino alla fine al numeroso pubblico accorso alla Nuova Bocciofila Albese per una “classica” di fine stagione (anche se in realtà il tesseramento è iniziato lo scorso 1° ottobre) e che dunque ci catapulterà verso competizioni ormai destinate a giocarsi al coperto.
Il tempo (meteo s’intende) ha dato una grossa mano agli organizzatori ed in primis agli atleti accorsi dal Nord-Italia ma anche dall’estero.
“Ciliegina sulla torta” la finale tra le due grandi protagoniste del panorama boccistico tricolore: BRB Ivrea e La Perosina, quasi a ripetere il “derby d’Italia” delle bocce che assaporiamo in campionato.
Pallini su pallini l’ha spuntata la società eporediese con il punteggio di 7 a 6, una finale che, se non fosse stato per il limite di tempo, avrebbe evocato tempi lontani quando si andava avanti ad oltranza magari fino alle prime luci del giorno successivo.
Questi sono i rischi della gara a quadrette, nel bene e nel male, tra passato e presente, una competizione unica che riveste sempre il suo fascino.
Ad alzare il trofeo sono stati Daniele Grosso, Nicolò Buniva, Fabrizio Deregibus e Renato Salvador bravi ad imporsi nei confronti di Lorenzo Brero, Alessandro Longo, Matteo Mana e Luca Melignano.
Podio sul gradino più basso per Veloce Club e Gaglianico.
La squadra pinerolese composta da Mauro Scapino, Massimo Croveri, Gianluca Gottardo, Gabriele Parena ha ceduto 13 a 7 nei confronti del team di Perosa Argentina mentre i biellesi Valentino Dubois, Luca Negro, Davide Ponzo, Diego Negro sono usciti in semifinale per mano delle furie rosse di Ivrea.
Stazzanese, Aostana, Chiavarese ed una seconda quadretta di Gaglianico si sono fermate negli otto.
La direzione di gara era affidata all’internazionale Livio Debernardi.
