World Boccia Clallenger Olbia 2026, la Lombardia c’è!
“Siamo davvero orgogliosi della meravigliosa performance che gli atleti lombardi Michela Favini e Vincenzo Russo hanno offerto in occasione del World Boccia Challenger Olbia 2026.”
A parlare è Alfio Villa, consigliere FIB Lombardia e responsabile del Settore Paralimpico. Come noto, dal 12 al 20 ottobre, Olbia ha ospitato per l’appunto il World Boccia Challenger 2026, un importante appuntamento internazionale di Boccia Paralimpica che ha visto sfidarsi atleti provenienti da diverse nazioni. Tra gli azzurri convocati, c’erano anche Michela Favini, campionessa italiana nella categoria BC3, e il giovane Vincenzo Russo, impegnato sia nella competizione individuale della categoria BC2 che nella competizione a squadre BC1-BC2.
“Nella gara individuale” – sottolinea il consigliere di FIB Lombardia – “Vincenzo ha affrontato avversari di livello internazionale, conquistando una bella vittoria contro il sudcoreano Kim con il punteggio di 11 a 0; una prestazione che ha messo in evidenza le sue capacità tecniche e la determinazione con cui il ragazzo affronta ogni incontro. Non sono mancate le sfide più difficili, come quella contro il greco Papadakis, in una partita combattuta fino all'ultima frazione.”
“Importante” – aggiunge – “anche la sua partecipazione alla gara a squadre BC1-BC2, nella quale Vincenzo ha vestito la maglia azzurra insieme con i compagni Claudia Targa e Riccardo Zanella. La formazione italiana ha ottenuto una bella vittoria contro l'Australia con il punteggio di 15-4, dimostrando affiatamento, collaborazione e spirito di squadra.”
“Per Vincenzo” – chiosa Villa – “questa esperienza internazionale rappresenta un’altra importante tappa del suo percorso sportivo: un’occasione di crescita e confronto con alcuni dei migliori atleti della Boccia Paralimpica.”
Per la cronaca, il tridente azzuro formato da Vincenzo Russo, Claudia Targa e Riccardo Zanella è riuscito a compiere un vero e proprio capolavoro. Dopo una battuta d’arresto che sembrava aver compromesso la corsa alle medaglie, i tre azzurri non si sono persi d’animo e, grazie a una prestazione monumentale, hanno dominato l’Ucraina, giocando un match perfetto dall’inizio alla fine. Complice la sconfitta della Spagna contro l’Olanda, il terzetto italiano è quindi salito con merito sul secondo gradino del podio, conquistando un argento straordinario che conferma la crescita di questo gruppo, formatosi solo quest’anno!
“Le soddisfazioni” – conclude infine Alfio Villa – “non finiscono qui: medaglia d’argento anche per la coppia BC3, composta da Michela Maria Favini e Gabriele Zendron. Il loro è stato un percorso eccezionale, fermatosi solo in finale per merito di una grande Argentina, arrivata a ribaltare il punteggio proprio al foto-finish. Un po’ di amaro in bocca per gli azzurri, ma anche la consapevolezza di essere ormai ai vertici internazionali.”
Un concetto, questo, sottolineato dallo stesso Commissario Tecnico Loreno Targa: “Il nostro livello è ormai mondiale. L’Italia ha dimostrato per l’ennesima volta di potersela giocare ad armi pari con le potenze storiche di questo sport. C’è ancora da lavorare, ma la strada intrapresa è quella giusta!”
