Prima gara a Caravaggio, s’impongono Facco e Persico
Leonardo Facco e Manuel Persico profeti in patria: sono stati proprio questi due atleti del gruppo boccistico di Caravaggio, infatti, ad aggiudicarsi la prima gara organizzata nell’impianto di recente rinnovato dagli architetti Paolo Bordegari e Valentina Tadini: “una struttura divenuta” – ha sottolineato il presidente della bocciofila Samuele Minetti – “una delle più belle in Italia”.
Merito anche delle corsie rifatte con perizia da Daniele Colleoni.
“Finalmente, l’impianto di Caravaggio è di nuovo agibile”, ha ribadito con soddisfazione Sergio Ripamonti, presidente di FIB Lombardia. “Come già avevo avuto modo di sottolineare, il recupero di questo impianto è molto importante per il rilancio delle bocce su un territorio che, tradizionalmente, è legato a filo doppio con la nostra disciplina sportiva.”
Non a caso, c’era un folto pubblico ad assistere alle fasi finali del “Gran Premio Caravaggio”, disputatesi nella serata di venerdì 11 settembre 2026 sotto l’attenta direzione dell’arbitro internazionale Claudio Angeretti, coadiuvato nell’occasione dagli arbitri Elio Masseroli e Luigi Mora.
Nella finalissima, i vincitori hanno avuto la meglio su Fabio Braida e Giuseppe Genna (Primavera Lainatese – MI). Medaglia di bronzo, ex aequo, per Gian Pietro Zanetti e Mario Comotti (Ciserano – BG) e per Maurizio Belotti e Silvano Gamba (Scanzorosciate – BG).
