BOCCE DIR: risultati del 9 Maggio 2026
Bocce Paralimpiche DIR, il “1° Trofeo per l’Inclusione” celebra sport e integrazione ad Alatri
Alatri (FR) - Il 9 maggio 2026 resterà una data speciale per le bocce paralimpiche regionali. Nella splendida cornice della Bocciofila Sanità Alatri, si è svolto il "1° Trofeo per l’Inclusione”, manifestazione dedicata agli atleti DIR, capaci ancora una volta di regalare emozioni autentiche e un grande esempio di integrazione attraverso lo sport.
L’evento, disputato ad Alatri, ha visto andare in scena la Gara Regionale Individuale Paralimpica DIR Livello A/C21 e la Coppia Imposta Paralimpica DIR Livello BC/CC: un pomeriggio intenso, vissuto all’insegna della partecipazione, della condivisione e del fair play, valori che da sempre rappresentano l’anima più vera dello sport delle bocce.
Fondamentale l’impegno organizzativo di Albino Castellucci, tecnico federale della Nazionale Italiana DIR, e del Presidente Giuseppe Palombarini, che hanno reso possibile una giornata impeccabile sotto ogni punto di vista, accogliendo atleti, tecnici e pubblico in un clima di autentica inclusione.
A testimoniare l’importanza della manifestazione anche la presenza delle istituzioni, con il Sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca, il Vicepresidente Regionale FIB Luca Di Ruscio e il Delegato Provinciale Giancarlo Martini.
Nella categoria Individuale Livello A/C21 il successo è andato a Manuel De Marck, autore di una prova brillante che gli ha permesso di conquistare il gradino più alto del podio. Seconda posizione per Mattia Ricciotti, mentre al terzo posto ha chiuso Franco Frioni.
Nella Coppia Imposta Livello BC/CC, vittoria per la coppia composta da Massimo La Rocca e Piergiorgio Vinci. Alle loro spalle, Alessandro Medici e Arianna Pro, mentre il terzo posto è andato alla coppia formata da Mirko Cesari e Francesco Camillo Toti.
Il “1° Trofeo per l’Inclusione” ha dimostrato ancora una volta come lo sport delle bocce sappia abbattere ogni barriera, trasformando il campo di gioco in un luogo di incontro, crescita e vera integrazione sociale. Una giornata di sport autentico, capace di lasciare un messaggio forte: nelle bocce non esistono differenze, ma solo passione, rispetto e voglia di stare insieme.