World Boccia Challenger 2026 a Olbia: l'Italia brilla con gli azzurri del Veneto protagonisti
Cala il sipario sulla quinta edizione dell’Olbia World Boccia Challenger, la prestigiosa kermesse internazionale dedicata alla Boccia Paralimpica che ha visto la partecipazione di circa 200 tra atleti e membri dello staff in rappresentanza di ben 22 nazioni. Un evento di altissimo profilo mondiale conclusosi con un bilancio entusiasmante per la spedizione azzurra: un oro e due argenti complessivi.
A trascinare l'Italia ai vertici del podio internazionale sono state ancora una volta le straordinarie prestazioni degli atleti veneti, confermando la bontà della scuola e del vivaio del Comitato Regionale FIB Veneto nel panorama della Boccia Paralimpica.
La squadra BC1/BC2: straordinario argento con il cuore veneto
Un'impresa leggendaria è arrivata dal torneo a squadre BC1/BC2, dove la formazione azzurra — guidata dal capitano Vincenzo Russo insieme ai talenti padovani Claudia Targa e Riccardo Zanella (fresco Campione Italiano BC1 con la società Blue Angels) — ha conquistato una meritatissima medaglia d'argento.
Dopo una mattinata complessa, il terzetto azzurro ha dominato la sfida decisiva contro l'Ucraina con una prestazione impeccabile. Sfruttando la contemporanea sconfitta della Spagna per mano dell'Olanda (poi medaglia d'oro), l'Italia ha coronato una rimonta spettacolare salendo sul secondo gradino del podio. Un risultato eccezionale per una squadra giovanissima, nata solo quest'anno, che conferma la rapida crescita dei nostri atleti veneti in ambito internazionale.
La coppia BC3: favoloso argento per la coppia Favini-Zendron
Grande prova anche nel torneo a coppie della categoria BC3, dove Michela Maria Favini e Gabriele Zendron (già medaglia d'oro nella gara individuale) si sono messi al collo un preziosissimo argento.
Gli azzurri sono stati protagonisti di un cammino straordinario, arrendendosi soltanto in una tiratissima finale contro la forte selezione dell'Argentina. Nonostante un incontro disputato ad altissimi livelli e affrontato in vantaggio fino all'ultima end, i sudamericani sono riusciti nel finale a ribaltare il punteggio. Bronzo per la Colombia, vittoria per l'Argentina e argento per un'Italia sempre più competitiva.
Le dichiarazioni: soddisfazione, crescita e la nota amara dell'influenza
C'è un pizzico di rammarico per il finale della gara BC3 nelle parole di Gabriele Zendron, pur consapevole del valore del percorso svolto, così come espresso anche dal CT Loreno Targa, che sottolinea lo spessore dell'evento:
«Non parliamo più di una competizione europea, ma di un livello mondiale. Rispetto al bronzo in Finlandia, la squadra BC1/BC2 ha dimostrato progressi sotto gli occhi di tutti, dominando la partita finale. L'unico grande rammarico riguarda le prove individuali, dove i nostri atleti sono stati decimati da forme influenzali e malattie, costringendoci perfino a rinunciare a due incontri a tavolino. Vedendo quanto fatto a squadre, resta la consapevolezza del potenziale enorme dei ragazzi.»
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente FIB Roberto Favre:
«Una medaglia d’oro e due d’argento confermano la crescita generale del movimento. Ringrazio il Presidente SIP Vincenzo Santucci, il CT Loreno Targa, i collaboratori, le società e le famiglie. Un grazie speciale agli organizzatori di Olbia e ai partner come BMW SpecialMente e la Regione Valle d’Aosta che supportano questo gruppo ambizioso.»
Infine, le parole di Vincenzo Santucci, Presidente SIP della FIB:
«Un ottimo torneo. Gabriele e Michela sono una certezza, mentre l'argento della squadra BC1/BC2 dimostra il valore di un gruppo nato da poco. Lavoriamo con determinazione per inseguire il nostro grande sogno: portare la Boccia Paralimpica ai Giochi di Los Angeles 2028.»
Un’edizione da incorniciare che proietta con orgoglio gli atleti veneti e la Nazionale azzurra verso le prossime sfide internazionali!
