CAMPIONATI ITALIANI DI BOCCIA PARALIMPICA: A PADOVA TRE GIORNI DI SPORT, INCLUSIONE E GRANDI EMOZIONI
Padova ha ospitato i Campionati Italiani di Boccia Paralimpica, una delle manifestazioni più coinvolgenti e inclusive dell’intera stagione federale. Tre giornate intensissime, nelle quali l’alto valore tecnico delle competizioni si è unito a un clima di grande partecipazione, collaborazione e condivisione.
A conquistare i cinque titoli tricolori sono stati Riccardo Zanella, Elia Vettore, Michela Maria Favini, Matteo Tosetti e Marco Epifani, laureatisi Campioni Italiani nelle categorie dalla BC1 alla BC5.
CLASSIFICHE FINALI
Categoria BC1
1° Riccardo Zanella – Blue Angels (PD)
2° Ethan Garcia Riley – Scandiccese (FI)
3° Giuseppe Rollo – Lupus 2014 (LE)
Categoria BC2
1° Elia Vettore – Orange Bowl (PD)
2° Andrea Loredan – Acquamarina Team (TS)
3° Claudia Targa – Blue Angels (PD)
Categoria BC3
1° Michela Maria Favini / Francesco Castrignanò (operatore di rampa) – Superhabily (MI)
2° Gabriele Zendron / Adriano Zendron (operatore di rampa) – Team Antares (TN)
3° Diana Morettini / Paolo Morettini (operatore di rampa) – Pianeta Boccia (RM)
Categoria BC4
1° Matteo Tosetti – Don Bosticco (AT)
2° Chiara Calcinai – Uildm Pisa Sporting Bowls (PI)
3° Renata Busettini – Sportento (TO)
Categoria BC5
1° Marco Epifani – Lupus 2014 (LE)
2° Ilia Padovani – Polha (VA)
3° Samuele Tullo – Monforte (CB)
Particolarmente significativo il bilancio per il movimento veneto, che ha festeggiato due titoli italiani grazie a Riccardo Zanella, portacolori della Blue Angels di Padova e Campione Italiano BC1, ed Elia Vettore, della Orange Bowl di Padova, nuovo Campione Italiano BC2. A completare gli ottimi risultati regionali è arrivato anche il bronzo di Claudia Targa, Blue Angels, nella BC2.
Grande interesse anche per la sfida della BC3 tra Michela Maria Favini e Gabriele Zendron, due atleti azzurri impegnati nel percorso verso la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Ad avere la meglio è stata Favini, insieme all’operatore di rampa Francesco Castrignanò.
La rassegna di Padova ha rappresentato inoltre un importante banco di prova in vista dell’Olbia World Boccia Challenger 2026, in programma dal 12 al 20 ottobre, appuntamento internazionale di primo piano per verificare lo stato di forma degli azzurri e proseguire il percorso di crescita della Boccia italiana.
Ma il valore di questi Campionati Italiani è andato ben oltre i risultati. A nostro avviso, la Boccia Paralimpica rappresenta una delle espressioni più coinvolgenti e inclusive dello sport federale, capace di unire competizione di alto livello, partecipazione e una straordinaria dimensione umana.
Fondamentale per la riuscita dell’evento è stato il grande lavoro svolto in sinergia tra il Comitato Regionale FIB Venetoe le due società padovane Blue Angels e Orange Bowl. Un vero lavoro d’équipe che ha permesso alla manifestazione di procedere in maniera lineare e senza particolari momenti di criticità, consentendo ad atleti, tecnici e accompagnatori di vivere al meglio l’appuntamento tricolore.
Prezioso il sostegno del Comune di Padova, in particolare dell’Assessore allo Sport Diego Bonavina, così come la collaborazione e il supporto del CIP Veneto, presieduto da Davide Giorgi. A Bonavina e Giorgi è stata consegnata una maglia ricordo della manifestazione come segno di riconoscenza per il sostegno assicurato all’iniziativa.
Un ringraziamento va anche a chi ha messo a disposizione la struttura e, soprattutto, alla grande squadra di volontari che si è prestata nelle numerose mansioni necessarie all’organizzazione. Dalla logistica all’accoglienza, dall’assistenza alla preparazione degli spazi: un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma assolutamente indispensabile.
Inappuntabile anche il lavoro del gruppo arbitrale, mentre i cronometristi hanno svolto al meglio il proprio compito nonostante per molti di loro si trattasse della prima esperienza in una manifestazione di questo livello. A coordinare la parte tecnica è stato il Direttore Tecnico Davide Pasquetto, mentre il coordinatore del grippo arbitri è stato l'arbitro Davide Matteocci.
Numerose le autorità federali e istituzionali presenti: il Presidente della Federazione Italiana Bocce Roberto Favre, la Consigliera Federale Orietta Calonego, il Presidente del Settore Paralimpico FIB Vincenzo Santucci, il Presidente del Comitato Regionale FIB Veneto Antonio Guizzo, accompagnato dal Consiglio Regionale al completo, il Presidente del CIP Veneto Davide Giorgi, l’Assessore allo Sport del Comune di Padova Diego Bonavina, oltre alla presenza di rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri.
Al centro di tutto, però, ci sono stati e devono rimanere gli atleti, autentici protagonisti della manifestazione. Il motore organizzativo di queste giornate è stato proprio il desiderio di tante persone di mettersi in gioco affinché ciascuno di loro potesse competere nelle migliori condizioni possibili.
Senza il talento e la determinazione degli atleti non ci sarebbe lo spettacolo sportivo; allo stesso tempo, senza il cuore dei volontari, la disponibilità delle società, il sostegno delle istituzioni e l’impegno di arbitri, cronometristi e organizzatori, una manifestazione di questa portata non sarebbe stata possibile.
Padova saluta così cinque nuovi Campioni Italiani, ma soprattutto lascia l’immagine di una grande comunità capace di lavorare insieme nel segno dello sport e dell’inclusione. Un successo organizzativo e umano che rappresenta un motivo di grande soddisfazione anche per tutto il movimento boccistico veneto.