EPYG 2025, medaglia d’argento per l'Italia della Boccia Paralimpica

La nazionale italiana di Boccia Paralimpica è stata impegnata a Istanbul, in Turchia, agli European Para Youth Games 2025, il più grande evento continentale a livello giovanile, aperto ad atleti paralimpici di età compresa fra i 12 e i 23 anni.
Gli azzurri sono stati guidati dal ct Loreno Targa, dal capodelegazione dal capodelegazione Vincenzo Santucci e dal team manager Andrea Luzi.
Il miglior risultato è arrivato da Riccardo Zanella, nella categoria BC1 mista, che ha conquistato la medaglia d’argento dopo aver superato brillantemente il girone eliminatorio battendo la Turchia (Arda Cemre Isikalan) per 7-1, la Slovacchia (Rebeka Husvethova) per 6-0 e la Spagna (Markel Uzquiano) per 11-0 e sconfitto in semifinale lo spagnolo Ismael Munoz per 10-1. L’azzurro di Padova si ferma in finale perdendo 6-0 contro il portoghese Francisco Gouveia.
“Sono partito da Padova con la speranza di fare un buon risultato. Non credevo di arrivare sul podio, questa medaglia mi gratifica degli allenamenti che ho fatto in questi mesi. Ringrazio tutto lo staff tecnico, Loreno Targa, Vincenzo Santucci e il team manager Andrea Luzi e chi mi ha sostenuto fin qui” ha dichiarato Riccardo Zanella.
Della spedizione in Turchia hanno fatto parte anche Emanuele Rizzo e Giada Soccol nella categoria BC1 mista. I due giovani azzurri, alla prima esperienza internazionale, non sono riusciti a superare il girone eliminatorio. Soccol ha perso 12-0 contro lo spagnolo Ismael Munoz, 11-4 contro il portoghese Francisco Gouveia e nel derby italiano contro Rizzo (3-2). Vittoria all’ultimo respiro ampiamente meritata contro la spagnola Laia Gonzalez (4-3 dopo il tiebreak).
“Gli EPYG sono il primo test per i giovani atleti che si affacciano in campo internazionale. È un banco di prova non solo per i partecipanti ma anche per tutta la Boccia italiana che vede in loro un chiaro punto di riferimento nel corso dei molteplici incontri nazionali. L’ottimo risultato di Riccardo, il quinto posto di Emanuele, il sesto di Vincenzo e la buona prestazione di Giada, dimostrano che siamo competitivi a livello europeo. La Boccia in Italia è certamente in crescita grazie al lavoro delle tante società che ci credono e fanno il lavoro più duro con questi giovani atleti. Il mio ringraziamento va alle società e a questi grandi atleti che continuano ad emozionarmi” ha dichiarato il ct Loreno Targa.