Cronache di bocce, Possaccio in caduta libera
Un racconto in metafora fa dell'ultima sfida una “discesa leggendaria di 1500 metri che conduce al traguardo, lasciando scivolare i suoi quattro vessilliferi verso il canale di ghiaccio che non conduce alla vittoria, bensì a uno slittamento senza arresto che si ferma solo di fronte all’inevitabile debacle“
Le Olimpiadi Di Milano/Cortina si stanno avvicinando a passi veloci, la prossima settimana offriranno il loro volto e dal 21 febbraio la pista di bob di Cortina, la pista del mito Eugenio Monti, la Cortina Sliding Center, si preparerà a ricevere gli equipaggi del bob a quattro che si contenderanno la medaglia olimpica. Ebbene, Possaccio ha voluto sperimentare in anteprima la discesa leggendaria di 1500 metri che conduce al traguardo, lasciando scivolare i suoi quattro vessilliferi verso il canale di ghiaccio che non conduce alla vittoria, bensì a uno slittamento senza arresto che si ferma solo di fronte all’inevitabile debacle.
E’ pur vero che l’incontro con Montegrillo nulla lasciava presagire di positivo per i locali che erano reduci da prestazioni non eccelse, tuttavia le attese erano sicuramente orientate a considerare la partita comunque giocabile con larvate opzioni di poter invertire pronostici ostili. Ma l’inizio è stato sicuramente infausto. Nel tiro di precisione Manuelli maramaldeggiava nei confronti di Andreani che restava in partita fino al tre pari, poi lasciava scavare il solco in modo sempre più marcato sino all’impietoso 29-19 finale. Quindi partenza in decisa salita per i locali. Nell’individuale Giuseppe D’Alterio si lasciava ipnotizzare dal solito implacabile accostatore Giuliano Di Nicola che, come formichina adusa ad accumulare preziose scorte invernali, annientava l’avversario per 8-3: 2-0 per Montegrillo. La terna di Andreani/Mazzolini/Signorini si batteva, rimontava da 1-5, si portava in vantaggio per 7-6, ma alfine le mancava l’ultimo scatto e soccombeva per 8-7: 3-0 per Montegrillo.
A questo punto il Giuseppe si ricordava che “il leone è addormentato, paura più non fa”, come nella canzone Mbube, si risvegliava, digrignava i denti, li mostrava nella loro possanza, non ci stava a farsi sopraffare dal Di Nicola, onusto d’infinite glorie, lo inseguiva, lo raggiungeva e lo superava perché aveva ripreso a ruggire e a prevalere. Si gira sul 3-1 per Montegrillo, ma avrebbe potuto essere anche 2-2, o addirittura 1-3, sol che i leoni si fossero risvegliati un attimo prima. Le coppie avrebbero dovuto dirimere gli ultimi dubbi: Possaccio rivoluzionava le formazioni e, accanto ad Andreani compariva Massimiliano Chiappella, mentre D’Alterio faceva coppia con Signorini. L’inizio non era dei più favorevoli, anche perché Max era certamente un po’ arrugginito per la lunga assenza dalle competizioni ad alto livello: 0-3 per loro e 0-5 per gli altri, sembrava acquisito lo scivolamento verso la catastrofe. 2 Invece Chiappella richiamava antichi splendori e gli altri pure: risalivano suscitando le speranze in un pubblico che anelava solo riporle nelle prospettive di successo, si scatenava al conseguimento dei pareggi sul 5 pari e sul 4 pari, intravedeva addirittura di poter confidare sulle due partite finali di coppia per acciuffare un risultato utile, ma così il fato non aveva deciso.
I leoni si riaddormentavano e Montegrillo schizzava sul 5-1 e chiudeva definitivamente la tenzone. Fuori è sera, la luna piena si affaccia sul lago, donando le consuete glaciali variazioni di luce fra le due sponde: sono colme d’infinite suggestioni per gli animi che siano in grado di percepirle, e Possaccio rimane pensosa, conoscendo che ormai il suo destino dovrà gestirlo con cinismo estremo per sfuggire a un disegno che appare quasi ineluttabile, seppure si sia solo alla prima giornata del girone di ritorno.
PILLOLE DI BOCCE
24 gennaio 2026 – Campionato Italiano Squadre Serie A – Nona giornata
Vigasio (VR) – Kennedy (NA) – 6-2
Flaminio (RM) – Caccialanza (MI) 7-1
Sammartinese (RE) – Montesanto (MC) 5-3
Mosciano (TE) -.Brescia (BS) – 5-3
Possaccio (VCO) – Montegrillo (PG) 2-6
Classifica – Montegrillo (PG) 28 – Caccialanza (MI) 21 – Sammartinese (RE) 18 – Vigasio (VR) 17 – Kennedy (NA) 13 – Flaminio (RM), Mosciano (TE) 12 – Montesanto (MC) 10 – Possaccio (VCO) 5 – Brescia (BS) 4.
04 Febbraio 2026 – Ternatese – Finali Campionati Provinciali – coppia categoria C
05 Febbraio2026 – Monvallese – Finali Campionati Provinciali – individuale
categoria B, terna categoria C.
06 Febbraio 2026 – Ternatese – Finali Campionati Provinciali – coppia categorie
A,B – individuale categoria B,C femminile.
Roberto Bramani Araldi
Fonte dell'articolo:
- VareseNews
- Luino Notizie/L'Eco del Varesotto