Taranto 2026: Raffa e Pétaque d'oro con Picchio, Crescenzi e Rizzi
Trionfo azzurro ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, dove le bocce italiane regalano grandi emozioni e medagli pesanti. A salire per primi sul gradino più alto del podio sono stati Laura Picchio, straordinaria protagonista nella finale del singolo femminile di raffa contro la Croazia, e Diego Rizzi, autore di una prova impeccabile nel tiro di precisione della pétanque. Entrambi gli atleti hanno dominato i rispetti incontri fin dalle prime battute, senza lasciare margine di recupero agli avversari e confermando l'ottimo momento di forma dell'Italbocce. La giornata era purtroppo iniziata con un pizzico di amarezza per i colori azzurri. Nel singolo femminile di pétanque, Sara Ferrero ha visto sfumare la medaglia di bronzo a un soffio dal traguardo. Al termine di una sfida tiratissima e giocata colpo su colpo, l'italiana ha ceduto la vittoria all'atleta tunisina soltanto agli spareggi finali, fermandosi sul punteggio di 8-11. Una prestazione di grande carattere che le è valsa comunque i meritati applausi del pubblico al momento di uscire dal campo.
Bene anche la raffa con il doppio maschile composto da Nanni e Viscusi che ha conquistato il bronzo nella sfida contro la Libia per 7-6. Sempre nella raffa a far sognare l'Italbocce è stato il doppio femminle Picchio-Crescenzi che hanno saputo imporsi sulla Croazia per 8-9 e vincendo così l'oro. Il gradino più alto è arrivato dopo una partita giocata sul filo del raosio con le croate sempre sulla cresta dell'onda, fermate solo dal muro e dalla precisione delle nostre azzurre. Nel volo argento amaro per Matteo Mana, che ha dovuto cedere il passo alla Tunisia con il punteggio finale di 11-9. Il secondo posto arriva al termine di una partita tirata, in cui la controparte tunisina è riuscita a rispondere colpo su colpo. All'azzurro vanno l'onore delle armi e una medaglia importante anche in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. L'attenzione della spedizione italiana rimane ancora alta per il prosieguo per l'ultimo appuntamento della giornata, ossia la finale del doppio maschile di pétanque che vedrà impegnati Rizzi e Chiapello.
LA TERZA GIORNATA - La terza giornata dei Giochi del Mediterraneo ha visto l'Italbocce protagonista assoluta. A siglare il primo di una lunga serie di successi sportivi sono stati gli azzurri della pétanque impegnati nel round di qualificazione nella coppia contro la Spagna. I nostri Andrea Chiappello e Diego Rizzi hanno infatti saputo imporsi con il risultato finale di 2-4 sulla formazione iberica. Il duo tricolore è inoltre riuscito a battere la corazzata francese entrando così di diritto nel match di domani valevole per il podio. Nella stessa specilità, niente da fare invece per il tandem femminile composto da Sara Ferrero e Vanessa Greco fermate dalle turche sul risultato finale di 5-9. Brilla ancora la raffa con Laura Picchio che nel singolo femminile stacca il pass per la finale battendo l'Algeria con un netto 2-10. In casa Italia rimane ora l'attesa per il match valido per il gradino più alto del podio con l'azzurra che dovrà vedersela contro la Croazia. Conclusa la prova individuale, la Picchio non ha ceduto alla stanchezza ed è scesa nuovamente in campo per disputare al fianco di Kety Crescenzi la seconda semifinale nel doppio femminile contro San Marino. Dopo una partenza grintosa delle sammarinesi, le nostre azzurre hanno ripreso le avversarie punto su punto chiudendo una partita magistrale con il risultato 4-7. Rimane invece il rammarico per la sconfitta al fotofinish contro la Croazia per il doppio maschile Nanni-Viscusi. Per loro il medagliere è ancora a portata di mano con la finale per il bronzo contro la Libia. Il tardo pomeriggio ha visto infine brillare le stelle del volo del tiro progressivo. Diego Verganti e Gaia Gamba hanno infatti conquistato il bronzo al termine di due match equilibrati e incerti fino alla fine. Sale quindi l'attesa dell'Italbocce per le cinque finali di domani per il gradino più alto del podio, senza dimenticare la rincorsa al bronzo nel tiro di precisione femminile della pétanque.
SECONDA GIORNATA - È iniziata nel migliore nei modi la seconda giornata di gare per la nazionale azzurra di bocce impegnata nella XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. Nell'individuale femminile della raffa, Laura Picchio ha infatti conquistato una doppietta prima imponendosi per 8-4 contro la tunisina Daboussi per poi battere la turca Kalanc 8-2 al terzo turno. Niente da fare invece per Alfonso Nanni nell'indivuduale maschile raffa che ha dovuto cedere il passo per 4-8 a Jacopo Frisoni (San Marino). L'azzurro però ha avuto modo di rifarsi nella gara per la coppia maschile insieme a Luca Viscusi chiudendo lo scontro con la Francia con un netto 9-1. Sempre nella raffa, ottima anche la prestazione della coppia femminile Crescenzi - Picchio che sono riuscite a vincere 5-6 sulla Croazia al termine di una partita sempre giocata sul filo del rasoio. Il duo femminile, grazie ad un lnacio decisivo di Laura Picchio, è riuscito a vincere lo spareggio ai pallini conquistando così il secondo posto nel girone ed accedendo di diritto alla semifinale. Partenza sprint anche per la coppia maschile pétanque con Chiappiello e Rizzi che hanno sbaragliato la Tunisia 4-13. Rimane il rammarico per il tandem Ferrera-Greco che nella gara a coppie femminile della pétanque hanno visto sfumare di un soffio la vittoria dopo una gara vinta dalla Francia per 4-3. Nel primo pomeriggio è arrivato il momento del Round 2 del Tiro di Precisione volo che ha visto Matteo Mana qualificarsi per la semifinale. L'azzurro ha poi sbaragliato gli avversari staccando il pass per il match valevole per l'oro. Niente da fare invece per la nostra Marika Depretis che dopo 9 e 10 punti totalizzati nelle due prove di qualifica non è riuscita per un soffio a staccare il pass per la fase successiva del torneo. Sempre nel volo, e per la precisione nel tiro porgressivo, Diego Verganti e Gaia Gamba non sono riusciti nell'impresa di accedere alla finalissima. Entrambi gli azzurri, dopo una gara al cardiopalma, hanno infatti ceduto il passo agli avversari.