Serie A: Sant’Angelo-Montegrillo campione d’inverno
Le due vittorie per le squadre di casa: Perugia su Roma e Nola su Verbania; il successo esterno di Milano a Potenza Picena; e, infine, i pareggi tra San Martino in Rio e Mosciano e quello tra Brescia e Vigasio: questo, in sintesi, il bilancio della nona e ultima giornata del girone di andata del campionato di serie A - specialità Raffa - disputatasi nel pomeriggio di sabato 24 gennaio 2026. Al giro di boa del torneo di massima serie delle bocce sintetiche, si è avuta la conferma che Perugia è una vera e propria corazzata, per di più guidata in panchina da un tecnico eccellente. Gli umbri si stanno accreditando come la squadra da battere, anche se - come noto - le finali scudetto costituiscono una competizione a sé rispetto alla cosiddetta regular season.
Nella prima parte del campionato, sono spiccate inoltre le discrete performance offerte da Milano, sempre piuttosto convincente, pure nelle due occasioni che hanno visto soccombere la compagine capitanata da Luca “Principino” Viscusi. Bene la matricola Sammartinese, oggi al terzo posto della classifica. Più altalenanti, invece, i campioni d’Italia di Vigasio, forse a seguito degli importanti cambiamenti operati all’interno dell’organico. Abbastanza bene i campani di Nola, tuttora in lizza per cercare di inserirsi nei primi quattro posti, e i neo-promossi marchigiani di Montesanto. Mosciano e Roma, per il momento, sono appaiate al terzultimo posto, pronte entrambe a lottare per conquistare la salvezza e, se si presentasse l’opportunità, a cercare gloria verso traguardi più prestigiosi. Tutto è possibile. Anche per Verbania, sinora abbastanza deludente, e Brescia, cenerentola del gruppo. Sabato scorso, nell’ultimo atto del girone di andata, le prime due della classe hanno confermato - come detto - la propria invidiabile caratura tecnica.
I perugini di Fashion Service Sant’Angelo Montegrillo, infatti, si sono imposti con un eloquente 6 a 2 sui romani di Flaminio. Primo tempo assai equilibrato. Avvincente il Tiro di Precisione in cui Emiliano “Mimì” Benedetti superava Gianluca “Tutor” Manuelli con il punteggio di 23 a 21. Pari e patta nell’Individuale tra Giuliano “Roccia” Di Nicola e Gabriele Marinelli, mentre il set di Terna era appannaggio dei padroni di casa. Nella ripresa, con le coppie, niente da fare per gli ospiti, che cedevano tutti e quattro i set.