Baraonda giovanile di Natale, un bel pomeriggio insieme ai nostri ragazzi
Appuntamento al bocciodromo di Rive d’Arcano per la tradizionale Baraonda di Natale (quest’anno più da Befana che da Babbo Natale), dedicata ai giovanissimi della provincia di Udine.
Presenti 14 ragazzi, tra under 12 (11) e under 15 (3), in rappresentanza delle società della nostra provincia.
La formula di gioco è stata quella classica: tre partite a baraonda della durata di 50 minuti ciascuna. Una modalità che permette a tutti di giocare sempre con compagni e avversari diversi, favorendo divertimento e amicizia!
Bello vedere in campo i ragazzi nel loro modo più autentico di intendere lo sport: un gioco da fare divertendosi, insieme agli amici di sempre (i compagni di allenamento), ma anche ai nuovi amici incontrati in questa giornata. E noi, dagli spalti, diciamoci la verità, li guardiamo con un pizzico di nostalgica invidia.
E poi, come non notare il più piccolo di tutti, Matteo (GTN Laipacco), con addosso la maglietta dell’Italia, che correva su e giù da una parte all’altra del campo come se il gioco tradizionale si fosse improvvisamente trasformato in un progressivo.
E come non notare che il divertimento riesce talvolta a vincere anche sul risultato (o forse sull’attenzione): non è escluso che su un campo una partita sia terminata 3-2 dopo 50 minuti di gioco perché i giocatori si sono dimenticati di segnare qualche punto. O meglio, speriamo si sia trattato di una dimenticanza più che di un rallentamento del gioco… difficile pensare che i ragazzi abbiano impiegato ben 10 minuti per realizzare uno scarto, un po’ come potrebbe capitare ai loro bisnonni!
Unica femminuccia in gara la bravissima Giada della Nuova Del Corno, che nell’ultima partita individuale ha messo in campo tutta la sua determinazione contro un compagno di squadra. È stata proprio lei a vincere la Baraonda 2025, con 3 vittorie e un attivo di 19 punti. Bravissima Giada!
A chiudere il pomeriggio, le premiazioni con la simpatica “pesca” del premio sul tavolo, dove – come si dice – chi prima arriva, meglio “alloggia” e, in questo caso, meglio “sceglie”.
Un bellissimo pomeriggio per ragazzi, genitori e accompagnatori, che hanno avuto modo di scambiarsi gli auguri di buon anno e di vedere scendere in campo, magari per la prima volta, i più giovani.


