Boccia Paralimpica - A Trieste per la prima volta 5 toscani in gara. Garcia secondo
Un'altra giornata storica per la Boccia Paralimpica Toscana. Sabato 24 e domenica 25 ottobre ben 5 giocatori delle società del territorio hanno preso parte alla gara nazionale di Trieste organizzata dalla società Acquamarina team. Nella categoria BC1 Ethan Riley Garcia della Bocciofila Scandiccese si è classificato secondo vincendo tutti gli incontri tranne quello contro Riccardo Zanella, perso al tie break dopo aver pareggiato 5-5. Nella categoria BC2 Tiziano palese della happy Wheels Livorno è uscito ai gironi nonostante due ottime prestazioni contro l'esperta Marina Corsini (rimontato all'ultimo parziale) e contro il campione italiano Elia Vettore (sconfitta di misura). Nella categoria BC4 chiara Calcinai della Uildm Pisa Sporting Bowls si è posizionata quarta, mentre Valeria Pappalardo della Asha Pisa è uscita ai gironi malgrado un'ottima prestazione contro la prima classificata Renata Busettini. Ha dovuto abbandonare Trieste per motivi di salute Pietro Rosano della Pohafi Firenze. Il Presidente di FIB Toscana Giancarlo Gosti commenta: “E’ stata una trasferta impegnativa per i nostri atleti e per le rispettive società. Avere 5 giocatori di altrettante realtà del territorio presenti a una gara nazionale ci rende orgogliosi e ci ripaga dell’impegno e dell’investimento che come comitato regionale abbiamo profuso per la Boccia. Ringrazio gli atleti, i loro tecnici e accompagnatori e chi li segue e li coordina”. Il Coordinatore Toscana Boccia Paralimpica Claudio Costagli aggiunge: “La prima gara della stagione ci dà tanti spunti da cui ripartire. Ethan sta ritrovando verve dopo un periodo di calo e anche in questa gara ha avuto alti e bassi; dovrà lavorare ancora molto sul gesto, intensificando gli allenamenti. Tiziano ha tenuto testa al campione italiano e ad avversari esperti, è stato concentrato e soprattutto si è divertito. Sta facendo passi avanti eccezionali, e può ancora farne. Nei BC4 Chiara ha provato sulla sua pelle che confermarsi è più difficile che stupire. Non è stata continua ed è consapevole che c’è tanto da fare sia sotto il profilo tecnico che tattico, la sua determinazione la aiuterà. Valeria ha giocato il suo miglior torneo, è un’atleta nata e sta prendendo sempre più confidenza in una categoria dove non è facile emergere. La sua costanza negli allenamenti si vede. Dispiace per Pietro, il cui fisico non lo sta assistendo durante le competizioni. La sua assenza è stata avvertita anche dal gruppo, per il quale è un punto di riferimento. A proposito di gruppo, la soddisfazione più grande è vedere 5 atleti di altrettante società formare una vera e propria squadra regionale, in cui ci si sostiene e ci si dà una mano tra giocatori, tecnici e accompagnatori”.